Roma – “È una serata triste per il paese”.
Debora Serracchiani
Lo ha detto nella notte di ieri in conferenza stampa Debora Serracchiani, vicepresidente del Partito democratico e capogruppo dem alla Camera, commentando così i dati delle elezioni politiche. Elezioni che non hanno solo visto vincere Fratelli d’Italia e la coalizione di centrodestra, ma hanno certificato anche un tracollo del Pd che ha ottenuto solo il 19 per cento dei voti.
All’interno del Pd partito ci sono infatti non poco rammarico e malumori per il fatto di non essere riusciti a raggiungere nemmeno la soglia minima del 20 per cento dei voti. Secondo le prime stime, i dem non avranno più di un centinaio di parlamentari tra Camera e Senato.
“Siamo però la prima forza di opposizione in parlamento e la seconda forza politica del paese – ha spiegato ieri Serracchiani -. Riteniamo quindi di dover fare un’opposizione importante, anche perché abbiamo una grande responsabilità. Ce l’abbiamo di fronte all’Europa e di fronte al paese per i passaggi più delicati che stiamo affrontando”.
“Registriamo anche nel campo della destra un risultato della Lega sul quale andrà fatta una riflessione – ha aggiunto la vicepresidente del Pd -. Riteniamo poi che il terzo polo non abbia raggiunto l’obiettivo che si era dato”. Serracchiani ha poi aggiunto: “Con questa legge elettorale la destra è maggioranza in parlamento, ma non è maggioranza nel paese”.
Ma per quanto il Pd sia la seconda forza del paese, per il partito di centrosinistra quella di oggi non è una giornata facile. E tantomeno lo è per il suo segretario Enrico Letta, reputato da molti come il responsabile di questo risultato elettorale. La sua leadership è ora in forte crisi e i vari schieramenti interni al Pd potrebbero prepararsi alla resa dei conti in vista del congresso di marzo.
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