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Viterbo - Da ieri è in carcere, dopo avere violato i domiciliari - Le accuse sono di maltrattamenti ed estorsione in famiglia - È il figlio dell’ex sinda­co Francesco Pio

Arrestato l’avvocato Luca Marcoccia

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Luca Marcoccia

Luca Marcoccia


Viterbo – Arrestato l’avvocato Luca Marcoccia. Marcoccia, 45 anni, figlio dell’ex sindaco Francesco Pio, da ieri mattina si trova a Mammagialla. 

In carcere è finito in seguito a un aggravamento della misura degli arresti domiciliari disposti dal gip su richiesta della pm Chiara Capezzuto, con l’accusa di maltrattamenti ed estorsione ai danni dei familiari e di rapina nei confronti di un vigilante dell’azienda di famiglia, l’Istituto di vigilanza privata di Viterbo, al qua­le avrebbe sottratto l’auto di servi­zio. 

Molto conosciuto a Viterbo, non solo in ambito giudiziario, Marcoccia nel 2018 era intenzionato a presentarsi con la Lega alle amministrative vinte dall’ex sindaco Giovanni Arena, salvo ritirare la candidatura.

Le indagini dei carabinieri sarebbero scattate a settembre. In base a quanto emerso  Marcoccia, difeso dall’avvocato Mirko Bandiera, avrebbe ripetu­tamente estorto denaro a padre, madre e fratello e, sempre per motivi di denaro, si sarebbe scagliato anche contro la nonna ultracentenaria e uno zio intervenuto per difendere l’anziana.

La scorsa settimana sono scattati i domiciliari. In carcere  invece, sarebbe stato condotto in seguito all’aggravamento della misura, che Marcoccia avrebbe violato due volte in meno di 24 ore. La prima volta si sarebbe allontanato dall’abitazione dove era ristretto per andare in centro la notte di sabato 8 ottobre. Poi sarebbe nuovamente evaso dai domiciliari il pomeriggio di domenica 9 ottobre quando, sempre in centro, è stato bloccato dalla polizia.

A metà della scorsa settimana, aveva preso parte alla fi­nale del torneo Interforze di calcio a 7, disputata mercoledì 5 ottobre al campo della Grotticella, realizzando la prima rete nella fina­le vinta dalla sua squadra, il Pianeta Giustizia, contro i Vigili del fuoco.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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12 ottobre, 2022

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