|
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il movimento Nidinsieme, nato il 19 novembre 2009 grazie alla volontà e determinazione della dottoressa Elisa Berti Calabrò, annuncia con grande rammarico e dispiacere la scomparsa della sua fondatrice.
Descrivere Elisa non è una cosa così banale: chi la chiamava maestra Elisa, chi signora Elisa, chi dottoressa, chi coordinatrice.
Non esistono parole che possano rendere omaggio alla sua persona: solo il suo esempio di vita, di amore, di dedizione, di costanza e di passione per l’educazione e per i bambini può forse servire a far capire.
Elisa era di origine veneta; dopo anni di insegnamento come maestra di scuola dell’infanzia decise di diventare, chiamata a gran voce dalle educatrici, la coordinatrice dell’asilo nido comunale di Viterbo.
In pochi anni ha fatto rifiorire il nido comunale della nostra città, facendolo passare da “assistenziale” a “pedagogico educativo”.
Si è messa a servizio della città di Viterbo, dei bambini, dei genitori e delle educatrici, passando dallo Stato all’ente locale. Un percorso al contrario.
Una volta pensionata nel 1999, finalmente libera di poter parlare, ha fatto nascere il movimento Nidinsieme per divulgare il potenziale della fascia 0-6.
Ha fatto nascere quest’associazione per facilitare la formazione di una rete costruttiva con amministratori, politici, dirigenti scolastici, nidi e scuole dell’infanzia. Il movimento e le sue educatrici annunciano la sua scomparsa e porgono le più sentite condoglianze ai suoi tre figli, alle suoi nipoti e a tutto il resto della famiglia.
I funerali si svolgeranno lunedì 21 novembre alle 13,55 presso la parrocchia di S. Ilario nel quartiere di Villanova in Viterbo.
Il direttivo di Nidinsieme
Articoli:Mauro Rotelli: “Ha fatto del suo lavoro una missione di vita” – Alessandra Troncarelli: “Elisa Berti Calabrò ha costruito una famiglia di educatrici e insegnanti” – La sindaca Frontini: “Ha sempre creduto in un mondo migliore partendo dai suoi piccoli”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY