Viterbo – Un Natale per caso, ma anche uno barocco. Uno in piazza e un altro raccontato. Uno sguardo alle stelle e il Natale all’abbazia e alla corte di Donna Olimpia.
Non c’è che l’imbarazzo della scelta, scorrendo l’elenco delle proposte che hanno ottenuto finanziamento dal comune di Viterbo. Sono i vincitori dell’avviso pubblico iniziative culturali e di spettacolo festività natalizie 2022.
Un doppio avviso, uno per il capoluogo e uno per le frazioni. Erano 150mila gli euro stanziati, 120mila per il capoluogo e 30mila per le frazioni. In questa prima fase ne sono stati assegnati rispettivamente 65.800 e 16.194, per un totale di dieci iniziative, 5 in città e altrettante nelle frazioni.
Il criterio seguito è la qualità, come sottolinea l’assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi.
Alfonso Antoniozzi
“La commissione – spiega Antoniozzi – ha svolto un lavoro eccellente, esprimendosi sulla qualità e sull’attinenza agli obiettivi del bando e opponendosi alla logica dei finanziamenti a pioggia e di questo gliene sono grato”.
Adesso arriva un secondo passaggio, l’estensione a chi non ha raggiunto 60 punti, per la rimanente parte di fondi a disposizione: “Basandoci unitamente sulla voce qualità dell’offerta che deve avere almeno 20 punti. Altrimenti si rischia di patrocinare iniziative con un punteggio alto maturato a dispetto della qualità dell’offerta, che resta e deve restare significativa”.
In base al punteggio ottenuto, cambiava l’ammontare concesso. Solo con un punteggi tra 95 e 100 si poteva ottenere il 100%. Gli altri, a scalare, 80% e 70%. Nessuno è arrivato al contributo totale.
Quello che ha ottenuto la quotazione più alta (80,5%) è il Natale alla corte di Donna Olimpia di Italian Human Connection. Assegnati 4mila euro nell’avviso per le frazioni.
Poi il Circo verde con il villaggio di circo, teatro e tradizioni (72), con 3479 euro. Quindi il primo per il capoluogo, Natale per caso, dell’associazione XXI Secolo (14mila euro). Sempre a Viterbo città, Raccontiamo il teatro di Tetraedro ha ottenuto 14mila euro, poi c’è il Baroque Xmas dell’associazione Festival Stradella (9800 euro), la pro loco di Viterbo con A riveder le stelle (14mila euro) e QdA Christmas Fest (14mila euro).
Nelle frazioni, Natale, dalla villa all’abbazia della corale polifonica San Giovanni (1715 euro), Ed è di nuovo Natale del Gpal (3500 euro), il Natale Bagnaiolo a cura della pro loco (3500 euro).
Per il capoluogo, al momento restano fuori alcune attività, essendo al di sotto dei sessanta punti, come Natale ieri oggi e domani proposto da St. Thoma’s Friends e pure il Natale a Merenda dell’associazione Via Del Corso, il teatro incantato o il concerto della Croce Rossa Italiana.
Sono 14 in tutto le proposte per ora senza contributo. Per 13, con la nuova delibera chi avrà raggiunto i venti punti in qualità, avrà possibilità di poter allestire la propria proposta. Una invece no, essendo stata esclusa.
Giuseppe Ferlicca
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