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Cronaca - Il pontefice emerito morto oggi visitò il santuario di santa Rosa, benedisse le porte della cattedrale e celebrò messa a valle Faul - FOTO

13 anni fa la visita di Benedetto XVI a Viterbo e Bagnoregio

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Viterbo - Papa Benedetto XVI davanti al corpo di santa Rosa

Viterbo – Papa Benedetto XVI davanti al corpo di santa Rosa


Viterbo – 13 anni fa la visita di Benedetto XVI a Viterbo e Bagnoregio. Era il 6 settembre 2009.

Il pontefice venne invitato a Viterbo dall’allora vescovo Lorenzo Chiarinelli. Fu accolto allo stadio Rocchi, dal sindaco Giulio Marini, da Gianni Letta in rappresentanza del governo italiano e da autorità civili e militari.

Poi il saluto alla comunità dalla loggia del palazzo papale, la benedizione delle nuove porte in bronzo e una visita tra le vie della città sulla papamobile.


Benedetto XVI a Viterbo

Benedetto XVI a Viterbo


A seguire la messa a valle Faul, durante la quale ha rivolto un pensiero speciale ai santi legati alla Tuscia.

“Di questa grande famiglia – disse Benedetto XVI durante l’angelus – fanno parte santi a voi cari: Lorenzo, Valentino, Ilario, Rosa, Lucia, Bonaventura e molti altri. Nostra comune madre è Maria che venerate, col titolo di Madonna della Quercia, quale patrona dell’intera diocesi nella sua nuova configurazione. Siano essi a custodirvi sempre uniti e ad alimentare in ciascuno il desiderio di proclamare, con le parole e con le opere, la presenza e l’amore di Cristo”.


Viterbo - La visita di papa Benedetto XVI

Viterbo – La visita di papa Benedetto XVI


Poi la preghiera al santuario di Santa Rosa, il saluto ai facchini e la visita alla Basilica della Madonna della Quercia.

Nel pomeriggio si era trasferito in elicottero a Bagnoregio, paese di origine di San Bonaventura, al quale Ratzinger aveva dedicato la sua tesi di dottorato.


Benedetto XVI e Lorenzo Chiarinelli

Benedetto XVI e Lorenzo Chiarinelli


“Quella domenica resterà impressa nella storia di Viterbo – aveva scritto Giulio Marini nel giorno in cui Benedetto XVI annunciò le sue dimissioni -. Una giornata gloriosa sancita con l’abbraccio di un’intera città, quello della città dei papi al Santo Padre. quel 6 settembre ha avuto e continuerà ad avere per la nostra città un grande significato che, anche a distanza di anni, ci farà sentire sempre ben saldo quel legame con papa Benedetto XVI”.


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31 dicembre, 2022

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