Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Per aderire a un progetto della regione che stanzia 2,4 milioni - Le attività interessate sono almeno 25 - Scadenza domande il 9 febbraio

Botteghe storiche cercasi, in centro ma pure nelle frazioni

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Viterbo – Attività storiche cercasi. Nel centro storico di Viterbo, ma anche nelle frazioni.

L’amministrazione comunale invita le attività a rispondere all’avviso, c’è tempo fino al 9 febbraio a mezzogiorno.


Silvio Franco, Chiara Frontini, Stefano Gasbarra, Maria Rita De Alexandris

Silvio Franco, Chiara Frontini, Stefano Gasbarra, Maria Rita De Alexandris


Poi, palazzo dei Priori invierà la documentazione in regione, rispondendo a un progetto di valorizzazione che prevede fondi per 2 milioni e 400mila euro.

Da una prima analisi e riprendendo un’iniziativa simile della precedente amministrazione, che a causa pure del Covid si è arenata, si pensa che le attività interessate possano essere 25, forse di più, dovendo avere 50 anni d’anzianità o 70 anni la struttura in cui si trova.

“Botteghe storiche – spiega la sindaca Chiara Frontini – che fanno parte del tessuto sociale, economico ma anche identitario della città, ristoranti, librerie, edicole”. I settori merceologici sono ricompresi un po’ tutti.

“Non è la prima volta che il comune prova a dare un riconoscimento simile – osserva l’assessore allo Sviluppo economico – ma il percorso non è arrivato in fondo. Comunque il materiale raccolto sarà utile come base conoscitiva, non si riparte da zero.

L’amministrazione in questa fase svolge un compito d’aiuto e accompagnamento nell’individuare le attività e se presenteremo un progetto credibile in regione potremo attingere a risorse”. Da destinare a marketing territoriale, ma anche in parte alle imprese che hanno aderito, attraverso sgravi.


Stefano Gasbarra

Stefano Gasbarra


“Le botteghe – spiega Stefano Gasbarra dell’azienda speciale della camera di commercio Viterbo Rieti – devono avere un’attività continuativa nel tempo, ma non necessariamente da parte della stessa famiglia. Una macelleria, faccio per dire, più avere cambiato la gestione, ma quello che conta è che abbia operato in questi anni.

Per le botteghe, raccogliere i documenti non è difficile, secondo le indicazioni del modulo di domanda”. Presente sul sito dell’amministrazione comunale.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
26 gennaio, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/