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Sport - Calcio - Serie C - Dopo il ko contro il Messina il tecnico della Viterbese fa mea culpa e chiede scusa ai tifosi - Il capitano, che ha molto mercato, annuncia che può abbandonare la nave

Pesoli: “Il primo responsabile sono io” – Ricci: “Non so se resto”

di Samuele Sansonetti
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Sport - Calcio - Viterbese - Emanuele Pesoli

Sport – Calcio – Viterbese – Emanuele Pesoli


Viterbo – Quello di ieri per la Viterbese è senz’altro il momento più buio della stagione.

Nelle dieci partite giocate fuori casa il Messina aveva ottenuto dieci sconfitte con un solo gol segnato e addirittura 20 reti subite. Al Rocchi, però, è riuscito a vincere 3-1 spingendo la squadra gialloblù verso il fondo della classifica.

Le reti sono arrivate tutte nel secondo tempo in cui è uscita fuori la potenzialità dei siciliani spinti dai nuovi acquisti. Quattro su cinque sono scesi subito in campo a differenza delle scommesse di Magoni: delle sette new entry l’unico titolare è stato Devetak, il solo che ha i novanta minuti nelle gambe e che peraltro ha commesso errori difensivi madornali.

Una situazione preoccupante che è tutt’altra cosa rispetto a quella della passata stagione in cui a gennaio furono presentati Bianchimano, Fumagalli, Iuliano (arrivato a novembre), Mungo, Ricci, Polidori e Semenzato. Quest’anno i tifosi si devono accontentare di svincolati, riserve mai scese in campo e giocatori come Barillà e Ngom che saranno al top tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, quando potrebbe essere troppo tardi.


Sport - Calcio - Viterbese - Da sinistra: Semenzato, Bianchimano, Romano, Fernandez, Ricci e Fumagalli

Sport – Calcio – Viterbese – Da sinistra: Semenzato, Bianchimano, Romano, Fernandez, Ricci e Fumagalli durante la presentazione di gennaio 2022


Dopo il turno di ieri la Fidelis Andria è diventata il fanalino di coda mentre i giallorossi hanno agganciato i laziali al penultimo posto. Pesoli è abbattuto e nel postpartita ci mette la faccia, parlando in maniera chiara e forse anche troppo severa con sé stesso.

Innanzitutto chiedo scusa ai tifosi che soffrono come noi – ammette l’allenatore –. Abbiamo fatto un buon primo tempo ma al rientro in campo siamo stati disordinati e poco coraggiosi. Mi dispiace veramente e con la massima umiltà chiedo scusa. Mi prendo le mie responsabilità perché ho fatto delle scelte per provare a cambiare la partita ma ho peggiorato le cose. Se mi sento a rischio? Io faccio il massimo insieme al mio staff. Ci metto anima e cuore e se arriverà l’esonero andrò via con la massima umiltà e la coscienza pulita: io non dormo la notte per la Viterbese“.

Anche l’allenatore si sofferma sul calciomercato, che per forza di cose tiene banco insieme alla situazione di classifica.

“Se siamo penultimi significa che meritiamo questa classifica – conclude Pesoli -. Abbiamo bisogno di elementi che vanno a rafforzare la squadra. La finestra di mercato serve a dare linfa nuova e coraggio ma al momento siamo fermi con le quattro frecce. I ragazzi che sono arrivati sono eccezionali ma non sono i Kragl e via discorrendo. Il campionato corre veloce, se hai il tempismo giusto riesci a crescere e noi dobbiamo farlo in fretta. Ripeto: al di là di tutto il primo responsabile è Pesoli“.


Sport - Calcio - Viterbese - Luca Ricci

Sport – Calcio – Viterbese – Luca Ricci


Parole forti quelle dell’allenatore gialloblù. Che ha le sue responsabilità ma ha anche il merito di aver provato in tutti i modi a risollevare una squadra che ha enormi lacune strutturali. E come se non bastasse, il club di via della Palazzina rischia anche di perdere il suo capitano.

“Nel primo tempo meritavamo molto di più ma nella ripresa abbiamo sbagliato tutto – spiega Ricci -. E’ inutile cercare alibi, bisogna fare mea culpa. Avevo la sensazione che fossimo in crescita ma la sconfitta contro il Messina, che nel secondo tempo ha dimostrato di essere più squadra di noi, mi fa preoccupare. Ci metto la faccia ma devo cercare di essere diplomatico: non posso dire tutto quello che penso. Da quando sono arrivato sono cambiati cento giocatori, tanti allenatori e tanti direttori sportivi ma siamo sempre in fondo. Siamo in serie C e ci stiamo giocando il nostro futuro: non siamo in serie A, io col mio lavoro ci mantengo una famiglia come tutti. Proprio per questo parlo chiaro e dico che quella di oggi (ieri, ndr) può essere la mia ultima partita qui. Sto benissimo a Viterbo ma non so cosa succederà“.

La squadra oggi rimane a riposo e torna ad allenarsi domani per iniziare a preparare la prossima partita che si gioca domenica contro il Pescara.

Samuele Sansonetti


La cronaca del match: Viterbese, che disastro! Il Messina vince 3-1 e trova l’aggancio di Samuele Sansonetti


Serie C – girone C
22esima giornata
domenica 15 gennaio

V. Francavilla – Foggia 1-0 (sabato)
Latina – Catanzaro 0-1
Picerno – Giugliano 1-1
Audace Cerignola – Fidelis Andria 2-0
Avellino – Monopoli 0-0
Juve Stabia – Monterosi Tuscia 1-3
Potenza – Gelbison 3-1
Taranto – Turris 0-0
Viterbese – Messina 1-3
Crotone – Pescara (lunedì)


Serie C – girone C
classifica

    Pt      G      V      N      P      Gf:Gs      Dr   
Catanzaro6022193058:850
Crotone5121163236:1620
Pescara3921123633:2310
Audace Cerignola342297629:227
Juve Stabia332296721:192
Picerno312287723:230
Giugliano292278729:281
Foggia292285928:31-3
Avellino292278723:203
V. Francavilla2822841027:32-5
Potenza2822513428:31-3
Latina282277824:31-7
Taranto2822841019:29-10
Monopoli272276925:241
Monterosi Tuscia252267927:29-2
Gelbison242259816:23-7
Turris2222571027:38-11
Messina1722521519:36-17
Viterbese1722381122:36-14
Fidelis Andria1622371217:32-15

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16 gennaio, 2023

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