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Viterbo - Interdetto 10 mesi dalla professione e sospeso dal lavoro - Vittime ricoverate in clinica per disturbi alimentari della provincia

Pronto a farsi interrogare l’infermiere accusato di abusi su due pazienti minorenni

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Polizia

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Viterbo – Sarebbe pronto a farsi interrogare l’infermiere viterbese 35enne, sposato e padre di due figli, interdetto 10 mesi dalla professione per presunti abusi su due pazienti minorenni dell’istituto San Giorgio di Soriano nel Cimino. 

Secondo quanto emerso, il pm titolare delle indagini avrebbe chiesto l’arresto dell’uomo, indagato per violenza sessuale, aggravata dalle condizioni di minorata difesa delle parti offese.

Si parla di baci e carezze non richiesti, per cui anche la direzione della struttura sanitaria ha immediatamente sospeso l’infermiere e dato piena collaborazione alle indagini. 

Sarebbe stato il padre di una delle due  vittime degli approcci sessuali, avvenuti secondo l’accusa tra aprile e dicembre 2022, a denunciare per primo alla polizia le confidenze della figlia.

Le accuse avrebbero poi trovato ulteriori  riscontri dalla testimonianza di un’altra adolescente ricoverata presso la stessa struttura della provincia di Viterbo, specializzata nella cura di disturbi alimentari, in particolare bulimia e anoressia.

Sui presunti abusi ha indagato la squadra mobile della questura, coordinata dalla procura, che la scorsa settimana ha ottenuto dal gip del tribunale di Viterbo la misura cautelare dell’interdizione dalla professione sanitaria della durata di 10 mesi nei confronti dell’indagato.


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Articoli: Infermiere accusato di violenze sessuali, i primi sospetti a fine dicembre – Baci e palpeggiamenti alle giovani pazienti, nei guai infermiere 35enne


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23 gennaio, 2023

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