Sport – Calcio – Viterbese – Lo striscione della curva Nord
Viterbo – Parole dure ma giuste, pronunciate da chi ha veramente a cuore il destino della Viterbese.
Un discorso toccante, arrivato al termine della sconfitta contro la Juve Stabia che ha lasciato la squadra gialloblù all’ultimo posto di una classifica che continua a preoccupare.
Dopo il triplice fischio è scoppiata la contestazione e alcuni calciatori erano diretti verso gli spogliatoi del Rocchi senza effettuare il classico saluto ai supporter della curva. A richiamarli Alessandro Polidori, capitano di giornata e uno che ci ha sempre messo la faccia (come dimostrato anche in conferenza stampa).
Sport – Calcio – Viterbese – Alessandro Polidori
La squadra si è raccolta ai piedi della Nord e dagli spalti è arrivato il discorso di uno dei rappresentanti della parte calda del tifo gialloblù. Poche parole ma significative, scandite con ordine e che hanno toccato le corde giuste. I giocatori hanno applaudito e qualcuno di loro si è anche sfogato gettando in terra con forza una bottiglietta di acqua: una reazione nervosa e un segno evidente di come all’interno del gruppo squadra ci sia rabbia e frustrazione.
“Ci teniamo a dire che siamo al vostro fianco – ha spiegato il tifoso a nome della curva –. Non perché amiamo voi come giocatori ma perché indossate quella maglia e quello stemma che in questo momento sono presi in giro da tutta Italia. La società viene contestata non perché siamo ultimi e basta ma perché in quattro anni ha fatto scelte che non sono mai state lineari e coerenti. Non contestiamo Romano come uomo perché un presidente che non è di Viterbo e ci mantiene in serie C per quattro anni è quasi impossibile da trovare. I soldi li ha sempre messi ma purtroppo li ha spesi male, quindi è giusto che in questa situazione gli venga presentato il conto della sua gestione. Che poi si dice che il conto si presenta alla fine e forse questa non sarà la fine, ma quello che abbiamo davanti non è di certo un futuro roseo“.
Sport – Calcio – Viterbese – Marco Romano
Subito dopo spazio al campo, con un monito verso i calciatori e su quello che per molti di loro sarà l’ultimo semestre nella Tuscia. Parlare di salvezza diretta, che in questo momento è lontana 12 punti, appare come un’utopia ma ragionare sui playout lo è un po’ meno: attualmente per raggiungerli alla Viterbese basterebbe superare la Fidelis Andria e accorciare di tre punti il distacco sulla quintultima (che al momento è proprio il Monterosi Tuscia). La situazione è tragica ma niente è perduto.
“Ora che il calciomercato sta chiudendo e sicuramente rimarrete a Viterbo – ha concluso il supporter della curva –, tirate fuori le palle. Siete uomini e lo avete dimostrato quindi date il tutto per tutto e uscite dai contrasti vincenti. Mancano tre mesi e dovete giocare alla morte ogni minuto. Ricordatevi che noi come Viterbo e Viterbese potremo anche retrocedere e fallire ma una maglia da tifare ce l’avremo per sempre, al di là della categoria. Voi, nella vostra carriera, anche se brillante e costruttiva, sarete ‘i retrocessi’ e per tutta l’estate rimarrete tali. Quella macchia, poi, non ve la toglierà nessuno. Questo vi deve far scattare l’orgoglio e la voglia di dare qualcosa in più, anche perché se pensate che state dando il massimo vi sbagliate. A questo punto è inutile che vi diciamo di ricominciare: fate come volete ma tirate fuori i coglioni. E se sarà retrocessione almeno finiamo a testa alta, non con la testa sotto la sabbia“.
A chiudere il confronto un lungo applauso condiviso tra tifosi, giocatori e dirigenti a cui ha fatto seguito un altro faccia a faccia tra il presidente Marco Romano e un centinaio di supporter che si sono assiepati fuori dall’ingresso atleti dello stadio. Presenti all’incontro, davanti ai responsabili della questura e della procura federale, anche l’amministratore unico Giuseppe Capozzoli, il direttore generale Francesco Pistolesi, il responsabile dell’organizzazione logistica e della tifoseria Alessandro Ursini e l’avvocato Luca Tilia che cura gli interessi legali di Romano. Quest’ultimo ha espresso la volontà di cedere il club e ha fatto il punto sulle due trattative attualmente in piedi: la prima con l’imprenditore israeliano Oozi Cats e la seconda con l’ex presidente del Grosseto Salvatore Guida. A detta del patron in questo momento l’unica offerta realmente recapitata è quella del secondo.
Oggi, intanto, si chiude la finestra invernale di calciomercato e la dirigenza va a caccia degli ultimi colpi. Ieri sono stati ceduti Fracassini e Renault (il primo svincolato, il secondo all’Alessandria) ed è stato ufficializzato Ingegneri, difensore centrale arrivato dal Mantova.
Samuele Sansonetti
Serie C – girone C
25esima giornata
mercoledì 1 febbraio
Giugliano – Messina
Monterosi Tuscia – Pescara
Potenza – Avellino
Catanzaro – Turris
F. Andria – V. Francavilla
Foggia – Taranto
Juve Stabia – Crotone
Latina – Viterbese
Gelbison – Audace Cerignola (giovedì)
Monopoli – Picerno (giovedì)
Serie C – girone C
classifica
| Pt | G | V | N | P | Gf:Gs | Dr | |
| Catanzaro | 64 | 24 | 20 | 4 | 0 | 63:9 | 54 |
| Crotone | 56 | 24 | 17 | 5 | 2 | 38:17 | 21 |
| Pescara | 42 | 24 | 13 | 3 | 8 | 34:28 | 6 |
| Juve Stabia | 36 | 24 | 10 | 6 | 8 | 22:20 | 2 |
| Picerno | 35 | 24 | 9 | 8 | 7 | 27:25 | 2 |
| Foggia | 35 | 24 | 10 | 5 | 9 | 35:31 | 4 |
| Audace Cerignola | 34 | 23 | 9 | 7 | 7 | 29:26 | 3 |
| Giugliano | 33 | 24 | 8 | 9 | 7 | 32:29 | 3 |
| V. Francavilla | 31 | 24 | 9 | 4 | 11 | 30:34 | -4 |
| Monopoli | 30 | 23 | 8 | 6 | 9 | 26:24 | 2 |
| Latina | 30 | 24 | 7 | 9 | 8 | 25:32 | -7 |
| Avellino | 30 | 24 | 7 | 9 | 8 | 23:22 | 1 |
| Taranto | 30 | 24 | 8 | 6 | 10 | 19:29 | -10 |
| Potenza | 29 | 24 | 5 | 14 | 5 | 28:34 | -6 |
| Gelbison | 28 | 24 | 6 | 10 | 8 | 18:23 | -5 |
| Monterosi Tuscia | 26 | 24 | 6 | 8 | 10 | 28:33 | -5 |
| Turris | 23 | 24 | 5 | 8 | 11 | 28:41 | -13 |
| Messina | 21 | 24 | 6 | 3 | 15 | 22:37 | -15 |
| Fidelis Andria | 17 | 24 | 3 | 8 | 13 | 18:35 | -17 |
| Viterbese (-2) | 15 | 24 | 3 | 8 | 13 | 22:38 | -16 |
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