Viterbo – Povere frazioni. Dei cinque milioni d’asfalti, zero lavori da quelle parti e i 2,6 milioni aggiuntivi annunciati dall’assessore Stefano Floris (Lavori pubblici), se tutto va bene arriveranno nel 2025. Come se non bastasse, pure l’assessora preposta, Katia Scardozzi, in cassa non ha un centesimo. Assessorato senza portafogli. E pure con poco senso.
Viterbo – Consiglio comunale
Spulciando i numeri del bilancio di previsione, nella maratona iniziata ieri in seconda commissione, l’opposizione ha trovato qualche somma che non si somma. I cinque milioni d’interventi che (prima o poi) dovranno partire su strada riguardano il capoluogo. C’erano i 2,6 aggiuntivi con una parte dedicata ai territori periferici. “Ma ho invitato l’assessore Floris alla prudenza – ricorda Alvaro Ricci – perché andando a ben guardare, quei soldi non ci sono, se ne riparla nel 2025.
Solo che l’Europa per allora avrà ripristinato il patto di stabilità, quindi siamo sicuri che l’amministrazione riuscirà a contrarre mutui come ha avuto modo finora?”.
Per la parte dei cinque milioni, invece gli interventi dovrebbero partire a luglio-agosto. Altra previsione.
Altro invito alla prudenza. Più saggiamente, ha spiegato Floris, le asfaltature inizieranno entro l’anno.
Ma se le frazioni su strada sono una buca, non è da meno l’assessorato a loro dedicato e guidato da Katia Scardozzi. Incalzata da Alessandra Troncarelli (Pd) che voleva capire quanto aveva a disposizione il suo settore, s’è capito che la somma spendibile è tonda tonda: zero.
Katia Scardozzi
Ha senso impiegare un assessore, che ha uno stipendio, 60mila euro, per un assessorato senza capacità di spesa e quindi d’incidere? O si toglie o si dota di una delega adeguata, è il ragionamento di Troncarelli.
Sempre nel bilancio, non va meglio sul fronte turismo. Silvio Franco ha disposizione 90mila euro, 40mila di quali sulla Francigena e 50mila sul resto delle iniziative.
Anche la cultura dell’assessore Alfonso Antoniozzi piange, dotazione propria minima, ma non piange la cultura del collega alla Bellezza Vittorio Sgarbi: “Oltre 200mila euro per il 2023 – ricorda Ricci – per iniziative legate a mostre e se ne possono contare 300mila nel 2024. Intanto però, pure per il prossimo anno non è stato messo un centesimo su Viterbo in Fiore. Lo faranno, dicono”.
La giunta Frontini, invece, soldi ne stanzierà per il bilancio partecipato, volendo far conoscere ai cittadini come l’amministrazione investe. Nel bilancio partecipato.
“Sempre dall’assessore Floris – spiega Antonella Sberna (FdI) – abbiamo appreso che la sistemazione dei punti luce lungo la strada che porta a Belcolle, arteria importantissima, non è all’ordine del giorno. Se ne riparla in assestamento, così come per completare il teatro Unione, in particolare il bar, servono 150mila euro. Tuttavia pure in questo caso, i soldi non ci sono e tutto è rimandato all’assestamento”.
Oggi continua il tour de force per approvare il bilancio di previsione, ancora seconda commissione e poi mercoledì e giovedì consiglio comunale no stop.
Giuseppe Ferlicca
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