Viterbo – (b.b.) – Giovane accoltellato durante una rapina, è caccia ai tre malviventi.
Il ragazzo è stato aggredito martedì sera, quando in compagnia della sua fidanzata, si è fermato con la macchina a Castel d’Asso, nelle campagne alla periferia di Viterbo. In un luogo appartato.
All’improvviso tre uomini li hanno raggiunti. Mentre due di loro, stando a quanto ricostruito, hanno squarciato le gomme della macchina per evitare la fuga della coppia, un altro avrebbe fatto razzia di tutto ciò che si trovava nell’abitacolo. Il bottino, alla fine, è stata la borsa della ragazza. Appoggiata sui sedili posteriori.
Nei concitati momenti della rapina, il 25enne, originario di Montefiascone, avrebbe cercato di allontanare i tre e di difendere se stesso e la ragazza. Per questo è stato lui ad avere avuto la peggio. Uno dei tre malviventi, durante la colluttazione, avrebbe estratto un coltello, colpendo il giovane.
Dopo il colpo, la fuga. Di loro si sono immediatamente perse le tracce.
Sul posto sono immediatamente intervenuti gli agenti della squadra mobile della questura di Viterbo e il personale sanitario del 118. Il 25enne, ferito, è stato trasportato e ricoverato all’ospedale Belcolle. Poi è stato dimesso.
Per la ragazza fortunatamente nessuna conseguenza fisica. Solo un grandissimo spavento.
– Coppia rapinata a Castel d’Asso, accoltellato 25enne
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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