Viterbo – “Schiaffi, spintoni e insulti. Siamo stati aggrediti in pieno centro e in pieno giorno da una baby gang”. Viviana Pannucci è sconvolta. È della città dei Papi e a Viterbo fa la guida turistica. L’altro ieri, assieme ad altri colleghi, portava a far vedere palazzi e monumenti della città a un centinaio di studenti di una scuola media della provincia di Napoli. Assieme ai loro professori.
Viterbo – Piazza della morte
“A un certo punto – racconta Pannucci -, a piazza della morte, in pieno centro storico, siamo stati violentemente aggrediti da una decina di ragazzini tra i 12 e i 14 anni che si sono avventati sui loro coetanei della scuola in visita a Viterbo. Ci stavano seguendo da piazza del Gesù”.
Attorno alle 5 e mezza del pomeriggio, l’aggressione. “La baby gang – prosegue Pannucci – ha iniziato ad insultare i nostri ragazzi e i professori. Poi sono partiti prima gli spintoni e infine gli schiaffi. Il tutto sarà durato più di un quarto d’ora”.
A quel punto, da un lato i docenti dell’istituto della provincia di Napoli hanno provato a separare i ragazzi, dall’altro le guide turistiche hanno chiamato la Polizia locale che è immediatamente intervenuta sul posto.
Viviana Pannucci
“Appena hanno visto la polizia – ha aggiunto Viviana Pannucci – la baby gang è scappata e i vigili non sono riusciti ad identificare nessuno”.
Ma la paura era tanta che “la polizia ci ha dovuto scortare fino al Sacrario dove gli studenti hanno ripreso il pullman per ritornare a casa”.
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. “Ma la rabbia è tanta – commenta Pannucci -. Non posso stare tranquilla nella mia città. Io sto facendo il mio lavoro onestamente e rischio di essere aggredita all’improvviso. Ne va anche dell’immagine della città. Questi bambini e i loro professori invece delle bellezze della città sicuramente si ricorderanno dell’aggressione della baby gang. In pieno giorno e in pieno centro storico. Sono senza parole”.
Daniele Camilli
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