Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il circolo del Partito democratico di Viterbo, che è già intervenuto sulla vicenda, non può tacere alle dichiarazioni rilasciate dalla prima cittadina a proposito della delega di Luisa Ciambella alla conferenza dei sindaci per la sanità.
Quando si dice che la toppa è peggio del buco… Mentre la consigliera Ciambella, delegata dalla sindaca a rappresentarla (pure se in sua presenza) etichetta con disprezzo i sindaci che hanno risposto all’invito di convocazione della conferenza e hanno presenziato nel rispetto del tema e degli organismi istituzionali che rappresentano, la prima cittadina afferma che l’ha delegata “come se avesse delegato una persona a partecipare a una qualsiasi altra riunione”.
“Quindi”, aggiunge, “Ciambella non è la consigliera delegata alla sanita”. E poi afferma “Noi siamo abituati a lavorare in maniera estremamente logica”.
Cioè? Quale è la logica? Qualsiasi persona, in base a ciò che afferma la sindaca, secondo le circostanze, va in conferenza dei sindaci da lei delegata e per sua insindacabile decisione? Perché quella persona e non altre?
La logica è quella del qui comando io? Non ci siamo. La democrazia ha regole di funzionamento e il rispetto istituzionale verso i suoi colleghi che, come la nostra sindaca, amministrano, dovrebbe essere un dovere umano e istituzionale.
Così come il rispetto delle componenti sociali e di tutti i cittadini che hanno il diritto di sapere, quando si ribaltano le regole, come e perché. Si chiama trasparenza.
Circolo Pd Viterbo
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