Viterbo – “Il bilancio del faremo, con zero centesimi per le frazioni”. Reduci dalla bocciatura di 15 emendamenti su 15 al bilancio di previsione, Alvaro Ricci, Alessandra Troncarelli e Francesca Sanna (Pd) tornano su quello che nella manovra dell’amministrazione Frontini non va.
Troncarelli, Ricci, Sanna
Ieri, insieme a Lina Delle Monache, hanno provato a correggere la direzione, con scarso successo. La maggioranza va avanti per la propria strada. Restano i dubbi sulle scelte e quelle di natura tecnica, sui pareri agli emendamenti arrivati dal settore Lavori pubblici.
“La discordanza – spiega Alvaro Ricci – dei dati sul piano triennale dei lavori pubblici riguardo le cifre. Il dirigente ci dice che non sono aggiornate. Ci viene il ragionevole dubbio sulla fondatezza del piano triennale stesso. Ci riserviamo ogni utile approfondimento, come abbiamo sempre fatto, come per i rifiuti con Arena, alla Boat. Vedremo”.
Il gruppo Pd ha presentato emendamenti per un milione e mezzo di euro. “Investimenti in tutti i campi, dal turismo al sociale, allo sport”. Capitolo parcheggi, con la proposta bocciata per allargare quello alla Cittadella della salute.
“La risposta della sindaca è stata aberrante – sostiene Ricci – dice che non rende. Ma con l’investimento a piazza Fontana Grande per riportare gli uffici è funzionale eccome, oltretutto il mutuo si ripagava con le entrate, da solo”.
Niente da fare pure per l’ampliamento del cimitero a Grotte Santo Stefano. “È andato esaurita la parte del primo stralcio che è stato realizzato all’epoca di Michelini sindaco. Dicono che lo faranno, ma non si sa quando”.
Non va meglio per lo sport. “Negato l’intervento al campo da calcio a Pianoscarano – ricorda Ricci – faceva parte del piano di riqualificazione che ha già portato alla sistemazione di quelli al Barco e al Pilastro”.
Nessun cantiere, per ora, a largo Africa: “La consigliera Delle Monache si è data da fare per trovare le risorse, ma l’importo è stato ritenuto non congruo, col parere negativo dei Lavori pubblici”. Il deserto delle frazioni.
“Spiace constatare – osserva Alessandra Troncarelli – che non ci sono finanziamenti per asfaltature e la sindaca ancora insiste sui 2,6 milioni per gli asfalti, che non ci sono. Avevamo proposto di stanziare 30mila euro e iniziare a progettare il centro polivalente a Grotte Santo Stefano. Ci hanno detto di no, perché hanno le loro idee, ma questi soldi potevano servire a iniziare a elaborarle”.
Non va meglio a Sant’Angelo. “In emergenza cronica – continua Troncarelli – per chi ci vive. Un turismo selvaggio da riordinare, a partire dall’arredo urbano e i bagni chimici, necessari. Ce ne sono solo alla pro loco e al bar.
Ma anche la ex scuola di Tobia da recuperare. Pure qui, dicono che lo faranno. nessuno conosce il cronoprogramma. Come per l’assistenza domiciliare. Non si può dire che si risponderà alle esigenze delle famiglie tra qualche mese, c’è bisogno oggi”.
Francesca Sanna parte da Viterbo in Festa. “Un capitolo ad hoc – ricorda Sanna sarebbe stato necessario per far comprendere l’apprezzamento di un’iniziativa che comunque colma l’assenza dell’amministrazione stessa con un’altra iniziativa. Così per le minimacchine e il contributo non ancora stanziato.
A nostro modo di vedere, l’amministrazione preferisce non garantire quello che per noi è storia. Si dovrebbe partire da quello che c’è e poi tutto è migliorabile. Invece, il mercatino di Natale è saltato e così Viterbo in Fiore.
Dovrebbero garantire le iniziative esistenti e poi migliorarle e implementarle. Ma quest’amministrazione non sembra interessata a cambiare rotta e idea, va avanti per la sua strada”.
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