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Viterbo - Consiglio comunale - L'opposizione affonda la prima manovra di previsione dell'amministrazione - Unico punto su cui tutti concordano a fine seduta, gli auguri di buona Pasqua

Micci (Lega): “Un bilancio di condominio” – Ricci (Pd): “Siamo all’anno Arena” – Allegrini (FdI): “Vuoto e senza visione”

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo – Primo bilancio di previsione per l’amministrazione Frontini. Tutto da rifare. Bocciato senza appello dall’opposizione. “Un bilancio di condominio”, parola di Andrea Micci (Lega). “Siamo non all’anno zero, ma all’anno Arena”, cioè per Alvaro Ricci (Pd), nulla di nuovo rispetto al precedente inquilino di palazzo dei Priori. “Bilancio vuoto e senza visione”, parola di Laura Allegrini (FdI).


Buzzi, Chiatti, Martinengo, Frontini

Francesco Buzzi, Chiatti, Martinengo e Frontini consiglio comunale


La maggioranza può consolarsi con il giudizio più indulgente, sempre dalla minoranza, da parte di Luisa Ciambella (Per il bene comune): “Oggi mi limito a osservarvi e ad augurarvi il meglio. Il vostro vero bilancio arriverà tra un anno, a quel punto si vedrà”.

Senza slancio, senz’anima e con tagli in settori cruciali. Si salva ben poco, ascoltando i consiglieri d’opposizione, che come se non bastasse, guardano stupiti i colleghi di maggioranza che hanno di fronte. Silenti. “Si fa fatica – è costretto a dire Ricci – a portare avanti un dibattito, la noia a volte si fa sentire”.

Stimolo non raccolto. Tra la ventina d’esponenti che sostengono l’amministrazione parla solo Ugo Poggi (Rinascimento), per concordare sulla sospensione della seduta dalle 13 alle 15.

Il bilancio è fatto e la previsione, pure. Fosca. Perché alcune voci non sono state coperte, confidando nell’avanzo di bilancio. Certo per incerto, temono dalla minoranza.

Lina Delle Monache (Pd) si chiede come mai ci sia stato un drastico taglio alle spese per la manutenzione degli immobili comunali o poco o nulla ci sia sulle fontane e per le scuole: “I fondi sono solo su Viterbo e non alle frazioni, come a San Martino al Cimino, dove occorrono interventi al tetto”.

Ma l’assessore Emanuele Aronne (Urbanistica) è fiducioso, arriveranno altri interventi, come per il fotovoltaico e a quel punto sarà rivista anche la copertura.

“È il bilancio del nulla – attacca Francesca Sanna (Pd) – come il mercatino del Natale. Non c’è stato, ma mettiamo 65mila euro per affittare le casette. Vi siete accorti che è facile fare l’opposizione. Ora amministrate ed è diverso”.

Alessandra Troncarelli (Pd) torna su Viterbo in fiore su cui non c’è un centesimo: “Così come per il recupero del teatro Unione, anche per le frazioni siamo a zero. Volete rivitalizzare il centro storico, ma come? È un mortorio.

Questo bilancio è un libro dei sogni e su quello che manca è un susseguirsi di: lo faremo”.

Non vede sogni, invece, il capogruppo Pd Alvaro Ricci: “Non ci sono sogni, non c’è la visione della città dichiarata dalla sindaca. Non c’è niente, i sogni sono cancellati da questo bilancio. Scomparso il rilancio delle ex Terme Inps. Siamo ancora non all’anno zero, ma all’anno Arena”.

Quindi torre civica, Sallupara, proroghe all’appalto sui rifiuti. “In perfetta continuità con Arena”.

Cambia il partito, non il giudizio. “Non c’è nulla sulla sicurezza – osserva Andrea Micci (Pd) – o sul termalismo. Sui rifiuti, altra proroga e non basterà, ma ci sarà un incremento dei costi e quindi aumenterà la Tari”.

La conclusione: “Tolti gli interventi del Pnrr è un bilancio di condominio e ce lo vendete come visione della città”. E se Luisa Ciambella (Per il bene comune) si pone in una posizione attendista, Antonella Sberna (FdI) teme che rimpinguare i capitoli lasciati vuoti in bilancio, con l’avanzo non sarà possibile farlo.

La capogruppo FdI Laura Allegrini guarda dall’altra parte dei banchi: “Nella maggioranza – spiega Allegrini – non c’è un consigliere che non senta l’orgoglio di poter intervenire”. Su un bilancio: “Galleggiante e senza forte personalità Il tempo della fase di studio è finito, è tempo di fare, qualcosa di rivoluzionario magari. Dovete scegliere”.

Matteo Achilli (FdI) invita a dare risposte alla città: “Ma vediamo solo tagli”. E pure qualcos’altro non si vede: “Un assessore fantasma come Sgarbi, non sappiamo dove sia e cosa faccia. Ma ci sono le poste per gli scarti delle sue mostre”.

Tira le somme Elpidio Micci (Viterbo cresce): “Questo bilancio è solamente fuffa, come diceva Francesco Serra, senza mancare di rispetto a chi lo ha elaborato. Gli interventi portati finora a termine arrivano dalla precedente amministrazione”.

Chiude la sindaca Chiara Frontini, che rivendica la portata degli interventi in bilancio e poi arriva forse all’unico punto su cui tutti concordano, maggioranza e opposizione. Gli auguri di buona Pasqua.

Giuseppe Ferlicca


Articoli:  Barelli (Azione): “Frontini e il suo esercito di terracotta ci portano il bilancio della decrescita felice” – Bilancio vuoto, le proposte FdI: “Luci sulla strada per Belcolle e fondi all’assistenza domiciliare” – Frontini: “Nei prossimi mesi apriranno anche 10 cantieri in contemporanea” –  Angiani: “12 milioni dalla tassa sui rifiuti, 18 dall’Imu”


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7 aprile, 2023

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