Nepi – (fed.foc.) – Da Roma a Torino in monopattino, Stefano Giusto gira l’Italia. Oggi farà tappa a Nepi e nei prossimi giorni a Viterbo e Tarquinia.
Un viaggio total green lungo 900 km ad una velocità di 20km/h circa. Stefano Giusto, un agente della polizia locale di Venezia, dal 2020 ha iniziato a viaggiare in monopattino per l’Italia.
Quello che sta compiendo in questi giorni è il suo quarto viaggio in monopattino elettrico. È partito da Roma ieri 20 maggio e l’arrivo a Torino è previsto per l’8 giugno. Due batterie di autonomia nello zaino in spalla e una media di 60 km al giorno.
Viaggi lunghi chilometri da nord a sud con diverse tappe intermediarie ma totalmente green per salvaguardare l’ambiente, Stefano Giusto ha visitato metà paese facendo tratte come Tarvisio-Ancona, Ancona-Santa Maria di Leuca, Taranto-Roma e per concludere il giro della penisola, percorrerà Roma-Torino.
Con le sue esperienze, il poliziotto veneziano vuole spingere tutti a fare scelte più ecologiche che salvaguardino l’ambiente per il bene del pianeta.
“Il racconto delle mie avventure – spiega in un’intervista a Unomattina – non vuole certo essere un invito a percorrere 100, 200, 500 km in monopattino elettrico. Sono consapevole dello stress e delle difficoltà che accompagnano un viaggio del genere. Vorrei però far capire a più persone possibile che se io ho percorso 1350 km con un monopattino, chiunque può fare una scelta più ecologica dell’auto nella propria quotidianità, soprattutto per le piccole distanze. Il nostro pianeta è una casa troppo preziosa per non averne cura”.
Tra le prime pagine del suo libro titolato Greenwind – L’Italia in monopattino, Stefano Giusto racconta come il tutto ha avuto inizio. “Nel 2019 ho acquistato un monopattino elettrico in occasione del Black Friday. Da lì l’inizio di una inaspettata passione, o meglio, la nascita di un’esigenza nuova. Guidare il monopattino mi faceva sentire libero, a mio agio. Così ho ideato, organizzato ed effettuato ben due tour lungo la costa adriatica interamente in monopattino elettrico. Il primo ha avuto inizio da Tarvisio, nel Friuli, per concludersi ad Ancona dopo due settimane e 550 km.
Il secondo Greenwind tour, invece – scrive -, ha preso il via da dove è finito il primo, per poi percorrere gli 800 km che separano Ancona da Santa Maria di Leuca col monopattino elettrico della Dynamic Moving”.
Oltre al racconto delle sue avventure, lo scopo della stesura del libro è ben altra. Giusto vuole lanciare un messaggio più profondo che faccia riflettere sul problema climatico: “Prima di prendere l’auto per percorrere anche solo i 2 km che vi separano dal posto di lavoro o i 500 metri che distano dal supermercato, pensateci due volte e optate per una soluzione più ecologica”.
Adesso gli spettano 900 km per concludere il progetto iniziato nel 2020. L’ultima tratta a chiusura di un’avventura iniziata per gioco e svago in piena pandemia quando le restrizione hanno cambiato la vita di tutti. Compresi quelli che vivono viaggiando.
Nel dettaglio, ecco le tappe che farà per il suo greenwind conclusivo: oggi 21 maggio sarà a Nepi, il 22 a Viterbo, il 23 a Tarquinia, il 24 a Orbetello, il 25 a Grosseto, il 26 a Follonica, il 27-28 Piombino e Isola d’Elba, il 29 a Cecina, il 30 a Livorno, il 31 a Pisa e Viareggio, il 1 giugno a La Spezia, il 2 giugno a Levanto, il 3 a a Carasco, il 4 a Casella, il 5 a Tortona, il 6 ad Alessandria, il 7 ad Asti e l’8 giugno a Torino.
L’obiettivo di Stefano, però, è a metà strada. Una volta terminato il tour della penisola, le prossime tappe che l’agente ha in mente di percorrere in monopattino saranno le isole, Sicilia e Sardegna.
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