Viterbo – La sindaca Chiara Frontini campionessa di crollo di gradimento con un 8,4% in meno rispetto all’anno di elezione. Secondo la classifica Governance Poll 2023 pubblicata ieri dal Sole 24 ore. Come dire che in un anno è riuscita a scontentare più cittadini in percentuale di tutti gli altri sindaci che sono stati eletti nel 2022. Un record negativo incredibile, nonostante la sindaca abbia spiegato qualche giorno fa all’Unione che Viterbo è conosciuta in tutto il globo terracqueo per le buone pratiche amministrative. Lo dice lei e tutti noi cittadini ci crediamo. Ovviamente non è vero che le erbacce hanno invaso la città e in alcuni punti sono pericolose. Non è vero che la segnaletica orizzontale non c’è in città, con grande pericolo per i cittadini. Non è vero che la città è sporca e insicura. Tutte idee strane di qualcuno che non vuol vedere quanto sia meravigliosa ora la città in cui comanda Chiara Frontini.
Viterbo – Santa Maria dell’Elce – Segnaletica a terra ed erbaccia – Nel riquadro: Chiara Frontini
Ma tornando ai numeri. In un anno Chiara Frontina ha bruciato l’8,4% di gradimento rispetto al giorno dell’elezione, passando dal 64,9% al 56,5%. Nessun sindaco eletto nel 2022 ha perso tanto. Nella classifica negativa tallona la sindaca Frontini, campionessa di perdita di gradimento, il sindaco Nicola Fiorita di Catanzaro che ha perso l’8,2%. Terzo, un po’ staccato sempre in negativo, Rinaldo Melucci sindaco di Taranto che perde il 6,1%.
Ma tra i sindaci eletti nel 2022 non ci sono solo quelli che governano male e vengono bocciati dai cittadini e che hanno perso punti di gradimento. Ci sono anche quelli che i cittadini valutano positivamente, probabilmente perché governano bene. Come il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che aumenta il gradimento del 4,8%. Il più performante. Poi c’è il sindaco di Monza, Paolo Pilotto, che cresce del 4,3%. Terzi a pari merito il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, e quello di Messina, Federico Basile, entrambi con una crescita di 4 punti in percentuale.
Insomma c’è pure chi governa la propria città e gli elettori apprezzano. C’è chi non si limita a tagliare nastri, sorridere nelle foto e consegnare attestati che non si sa a cosa servano.
Non sembra che il primo anno di Chiara Frontini abbia mostrato che la sindaca sia in grado di governare una città complessa come Viterbo, e il gradimento è crollato come in nessun’altra città in cui il sindaco sia stato eletto un anno fa.
Va detto poi che, se si vanno a guardare tutti gli 87 sindaci della classifica pubblicata dal Sole 24 ore, non tenendo conto dell’anno di elezione, solo 11 sindaci fanno peggio di Chiara Frontini, ma sono primi cittadini da più anni e più facilmente possono aver perso consenso e sono: Maria Limardo di Vibo Valentia -8,5; Alessandro Ciriani di Pordenone -8,9; Luca Vecchi di Reggio Emilia -9,8; Roberto Gualtieri di Roma -10,2; Alessandro Canelli di Novara – 11,6; Andrea Soddu di Nuoro -12,5; Vincenzo Voce di Crotone 14,0; Mattia Palazzi di Mantova -14,3; Paolo Calcinaro di Fermo -15,9; Domenico Bennardi di Matera -17,5; Roberto Gravina di Campobasso -22,1.
Si spera che dentro la giunta qualcuno sappia leggere i numeri e che spieghi bene alla sindaca cosa significa questa classifica.
Guido da Montefeltro
– In un anno il gradimento di Chiara Frontini crolla dell’8,4%
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