Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il bellissimo articolo di Daniele Camilli denuncia una situazione gravissima e inaccettabile di razzismo e di prevaricazione contro un onesto imprenditore che ha il solo “torto” di essere nero. Contro di lui una vera e propria campagna d’odio che mira a impedirgli di lavorare normalmente com’è suo diritto.
Dennis Edegbe
Non è la prima vittima: da tempo si registrano specialmente nella zona attorno a S. Faustino tentativi di alimentare tensioni da parte di elementi razzisti e di estrema destra.
Non lasciamo che ancora una volta questa città sia teatro di episodi così vergognosi. Facciamo appello prima di tutto ai cittadini antirazzisti di qualunque fede politica: manifestiamo a Dennis Edegbe la nostra solidarietà e vicinanza. Gli immigrati sono da tempo parte integrante della nostra comunità, vivono e lavorano con noi e accanto a noi, è anche nostra responsabilità, della nostra inerzia, se trovano così tante difficoltà nell’integrarsi e lavorare.
Che questo episodio inqualificabile serva a risvegliarci. Non c’è libertà, eguaglianza e democrazia se non è per tutti.
Ci rivolgiamo a tutte le organizzazioni delle società politica e civile viterbese, associazioni, sindacati, partiti, movimenti: prendiamo posizione, organizziamo la solidarietà per le vittime e la vigilanza contro il razzismo e la violenza.
Ci rivolgiamo all’amministrazione comunale, alla sindaca, ai consiglieri, alla giunta perché intervengano, incontrino la vittima e la sua famiglia, e assicurino la tutela dei suoi diritti e della sua dignità a nome del popolo viterbese.
Chiediamo alle istituzioni, alla magistratura, al prefetto, alla questura, a tutte le forze dell’ordine di tutelare i diritti del signor Edegbe e della sua famiglia. Gli atti di razzismo non sono solo una vergogna, sono anche un reato. Reati sono le intimidazioni e la persecuzione di un onesto lavoratore. L’articolo di Camilli segnala quindi dei veri e propri reati, contro i quali la legge deve intervenire.
Le “tensioni” denunciate nella zona sono effetto non della presenza degli immigrati, ma di una insistente propaganda a sfondo razzista. Le istituzioni non possono porsi come equidistanti tra le parti. I diritti di sono i diritti di tutti.
L’Anpi esprime la sua solidarietà al signor Edegbe e alla sua famiglia e a tutti coloro che subiscono discriminazioni razziste e, nei limiti delle sue forze, si impegna a contrastarle.
Paolo Henrici De Angelis
Il presidente dell’Anpi della sezione di Viterbo
Articoli: Stefania Pomante (Cgil): “Caso Dennis Edegbe, nel centro storico c’è un clima razzista e violento non tollerabile…” – “Negro di merda te ne devi andare”, la vita quotidiana di Dennis Edegbe a San Faustino
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