Civita Castellana – Sequestrate 2200 piante di cannabis, nelle campagne di Civita Castellana.
È il risultato di una serie indagini del nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri di Viterbo, dalla stazione di bagnaia, in collaborazione con la compagnia di Civita Castellana.
Le indagini hanno permesso di mettere in luce una coltivazione di marijuana con metodo “industriale”, un business illegale, all’interno di un capannone di circa 550 metri quadrati, che all’apparenza era stato abbandonato. Quello che è stato trovato all’interno del capannone è un vasto complesso di serre contenenti oltre 2200 piante di cannabis indica di diverse dimensioni e circa 2 chilogrammi della stessa sostanza già essiccata.
La perquisizione, autorizzata dall’autorità giudiziaria del capoluogo, ha permesso di scoprire non solo un’imponente produzione di sostanze stupefacenti, ma anche l’esistenza di costosissimi macchinari e di un massiccio impianto elettrico all’interno della struttura. Stime preliminari indicano che il valore complessivo di questi beni ammonterebbe ad alcune centinaia di migliaia di euro.
Articoli: Mauro Rotelli (FdI): “Complimenti ai carabinieri per la professionalità”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY