Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ci risiamo. Prosegue con implacabile determinazione la controffensiva della giunta Frontini contro i più impellenti problemi che ci affliggono. La guerra russo-ucraina, i cambiamenti climatici del pianeta, i crescenti costi dell’energia? Macchè! Il vero nemico sono le auto parcheggiate a Valle Faul!
Ogni occasione ed evento, per quanto improbabile, va bene per far spostare, come in un gigantesco e snervante domino, le auto da un’altra parte, per lasciare libero quel povero piazzale, che pare ormai diventato il baricentro di ogni manifestazione. Si è addirittura arrivati a 10 giorni di chiusura in coincidenza con la celebrazione di Santa Rosa, con una fenomenale motivazione di ben due giorni di concerto (in un parcheggio!), e imprecisate e incomprensibili ragioni di “safety and security” .
Viterbo ha tanti problemi che riguardano i residenti, il lavoro, i trasporti pubblici scarsi, un turismo che andrebbe tanto sostenuto, le attività commerciali che languono, case sfitte e locali chiusi. Una città fiorisce quando il suo centro e le sue vie pullulano di vita, dai bambini che mangiano lo zucchero filato a Natale alle persone che acquistano dai mercatini, banchi che vendono i prodotti della nostra terra; la giunta non trova nulla di meglio che ostacolare una vera, vitale fruibilità del centro della città e una valorizzazione del tessuto sociale ed economico, svuotandolo di contenuti e relegare tutto in un piazzale di cemento.
A questo proposito è sintomatico il commento dell’assessore Aronne: “Un mega parcheggio gratuito dentro la cinta muraria non credo che esista in nessun’altra parte del mondo . Negli anni è diventata una comoda abitudine per i viterbesi (nda: errore! Si faccia ad esempio spiegare dal suo assessore alla Bellezza come nel pieno centro di Ferrara, ben entro le mura, sia presente un comodo e spazioso parcheggio, totalmente gratuito)”.
Certo, è noto che lo scopo dei rappresentanti eletti è esattamente quello di togliere qualsiasi comodità ai cittadini… Sarò malfidato, ma sospetto che si intenda sostituirlo con qualche parcheggio multipiano (e vai con il cemento!), naturalmente a pagamento; è questo che si intende per difesa dell’ambiente e del territorio, la edificazione continua? Ma in fondo si sa, passare da “lista civica” a “lista cinica” è un attimo. Poi non bisogna lamentarsi se il centro si svuota e nessuno vuole abitarci o investirci.
Michelangelo diceva: “Meno idee si hanno, meno si è disposti a cambiarle”.
Notiamo anche che piazza del Plebiscito, proprio davanti al comune, ha un selciato in porfido perfetto, pulito e ornato di magnifiche fioriere; piazza San Lorenzo, antistante il palazzo dei Papi, la zona della città più nota e fotografata, ha tanti sanpietrini mancanti, l’idrante che perde e i topi che scorrazzano, mentre agli angoli delle stradine del centro storico medievale, vanto della città, prosperano portulaca, gramigna e ortica.
E dire che le tariffe dei rifiuti quest’anno aumenteranno del 22% … Signora sindaca, accetti un modesto consiglio; faccia una scelta sensata e coraggiosa, lasci in pace il parcheggio di Valle Faul, che rappresenta una forma di accoglimento e di benvenuto per chi arriva in una città che per sua natura non può possedere trasporti pubblici verso il centro città.
Anzi, di più, lasci perdere quei quattro soldi delle soste a pagamento (solo 5500 euro incassati in un anno per il parcheggio nella rotonda esterna a Valle Faul), apra tutti i parcheggi e li renda liberi e gratuiti, faccia di questa città un posto in cui è facile per i suoi elettori e concittadini vivere e spostarsi, mostri a chi arriva da fuori in auto, in pullman o in camper che è il benvenuto, che è accolto, facilitato e incoraggiato a venire in visita in questi luoghi. Penso che la città e i cittadini che questa volta l’hanno eletta lo meritino.
Franco Sedda
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