Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Sono passate tre settimane dal 17 agosto, giorno in cui ho dato le mie dimissioni. Questo silenzio di tre settimane è inaccettabile per i cittadini.
Come è possibile non comunicare e non dare alcuna informazione in merito alla nuova composizione della giunta comunale? Chi si occuperà delle deleghe da me lasciate che ricordo erano lavori pubblici igiene urbana e patrimonio? E la convocazione del consiglio comunale in cui finalmente dovrebbero essere sciolte queste famose riserve la rimandiamo a Natale?
La sindaca e l’intera maggioranza dimostrano ancora una volta tutta la loro inadeguatezza.
La mancanza di comunicazione con la cittadinanza, la mancanza di confronto anche duro in consiglio comunale e il non rispetto per le minoranze, rafforza ancora di più quelle che sono state le mie scelte di abbandonare la coalizione proprio perché non non è più possibile riconoscersi in questi atteggiamenti e in questo modo di condurre la vita politica del paese.
In quindici mesi non c’è mai stata alcuna assemblea pubblica, anche se più volte promessa.
Si trova il tempo di partecipare a feste private con chi ha attaccato pesantemente anche la sindaca e non si trova il tempo per convocare il consiglio comunale?
La strategia del vero direttore d’orchestra dell’amministrazione è quella di far passare il tempo in attesa che tutto venga dimenticato e porre le basi per alleanze future con i redivivi ex sindaco ed ex assessore Caci e Corona cercando un candidato ideale?
Nel frattempo questioni importanti non hanno ancora risposta, continua la disorganizzazione e la chiusura nel palazzo comunale.
Continuano a mancare risposte importanti sulle trattative con uno dei partner principali del territorio che è Enel in merito alla riqualificazione dell’ex centrale nucleare e la ripartenza dei turbogas. Nessuna comunicazione su tutto il settore del fotovoltaico e sui milioni di euro delle opere compensative.
Anche qui era stata promessa mesi fa un’assemblea pubblica, promessa non mantenuta.
E il futuro delle nostre fondazioni e partecipate qual è ? L’unica cosa certa è che non devono mancare i festeggiamenti e che i problemi vanno nascosti sotto al tappeto. Tre settimane di silenzio facendo finta di niente.
Chi deve decidere non decide, e chi all’interno della maggioranza dovrebbe pretendere il chiarimento preferisce subire passivamente questa situazione.
Sicuramente è stato più semplice in passato eleggere in Vaticano un nuovo Papa che un nuovo assessore del comune di Montalto di Castro.
Continuiamo a far finta che sia tutto normale?
Francesco Corniglia ex assessore lavori Pubblici e attuale consigliere comunale di minoranza
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY