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Viterbo - Tra comune e provincia, i primi riposizionamenti dopo la rinascita di Forza Italia

Galati, Allegrini ed Equitani con Alfano

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Marcello Meroi e Giulio Marini

Marcello Meroi e Giulio Marini all’Eur

Vittorio Galati

Vittorio Galati

Paolo Equitani

Paolo Equitani

Viterbo – (g.f.)- Con Silvio o con Angelino?

L’addio ufficiale al Pdl e il ritorno a Forza Italia, anche nella Tuscia costringe esponenti di centrodestra a riposizionarsi, con una scelta di campo.

Da una parte la nuova formazione del ministro Alfano, dall’altra il nuovo – vecchio partito.

Al comune il gruppo Forza Italia c’è già da tempo. Sono cinque consiglieri, ma difficilmente rimarranno uniti. Voci di corridoio danno per certo il passaggio al Nuovo centrodestra, di Vittorio Galati, incerta, invece, la posizione di Antonella Sberna.

Marini, Ubertini, Micci resteranno in azzurro.

In Provincia il gruppo FI non è ancora stato formato, resiste il Pdl. Da quelle parti, a quanto pare, Forza Italia non dovrebbe avere un grosso seguito.

Paolo Equitani, vice presidente, dovrebbe seguire la scia di Alfano, sulla stessa linea di Giuseppe Fraticelli e Roberto Staccini.

Pure il capogruppo Bruno Capitoni è in sintonia, così come Alessandro Cuzzoli.

Il presidente Marcello Meroi ieri era a Roma insieme a Giulio Marini, al consiglio nazionale. Ma non pare intenzionato a indossare la casacca azzurra e nemmeno troppo interessato a quello che bolle in pentola dalle parti di Alfano.

C’è poi chi avrebbe preferito che non si arrivasse a vedere separate le due strade:“Mi dispiace per la rottura nel Pdl – dice Laura Allegrini, ex senatrice e consigliera provinciale – non aderisco a Forza Italia, una formazione così organizzata, senza possibilità di dialogo.

L’ideale sarebbe stato rimanere in un grande partito, che si poteva chiamare come si vuole e in cui potessero coesistere le diverse anime, una maggioranza e le divese minoranze.

Non mi pare che questa possibilità ci sia, quindi sto con Alfano”.

 


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17 novembre, 2013

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