Canepina – “Il mio obiettivo è rilanciare la castanicoltura”.
La scheda intervista per la presentazione della candidatura a sindaco di Canepina di Aldo Maria Moneta (Democratici per Canepina) in vista delle elezioni amministrative in programma il 25 maggio prossimo.
A sfidarsi contro di lui, Armando Paparozzi del Movimento 5 stelle.
Chi è Aldo Maria Moneta?
“Sono nato a Viterbo il 15 aprile del 1976 – inizia il candidato – e da sempre sono residente a Canepina, paese d’origine dei miei genitori. Mi sono diplomato al liceo scientifico Paolo Ruffini di Viterbo conseguendo successivamente la laurea in giurisprudenza all’università degli Studi di Perugia. Dal 2007 esercito la professione di avvocato iscritto all’ordine di Viterbo”.
Perché ha deciso di candidarsi?
“Vivo a Canepina da quando sono nato e mi sono sempre interessato di politica e del bene comune. Da anni faccio parte di un gruppo di persone, i Democratici per Canepina, che da quasi quaranta anni guida il paese con risultati lusinghieri, avendo fatto diventare questa piccola comunità un punto di riferimento a livello provinciale in vari campi come la tutela dell’ambiente, i servizi sociali e la solidarietà, i lavori pubblici. Quando mi è stato chiesto di guidare questo gruppo alla prossima tornata elettorale mi sono messo a disposizione con grande senso di responsabilità, consapevole del gran lavoro fatto, sotto tutti gli aspetti, dai sindaci da noi espressi in passato ossia Rosato Palozzi, Enrico Panunzi e Maurizio Palozzi. E’ mia volontà proseguire questa esperienza, partendo da cose semplici quali la piena e completa disponibilità verso i cittadini con l’auspicio che, qualora eletto e come già avvenuto in precedenza, mi chiamino in piazza per nome”.
Il suo programma in cinque punti.
“Al primo punto metto sicuramente il rilancio della castanicoltura, che vive da anni una grave crisi causata da diversi fattori. Connessi a ciò sono la salvaguardia del nostro territorio, con particolare attenzione al patrimonio boschivo, e la tutela dellâambiente, tema per il quale assumono importanza fondamentale la raccolta differenziata (ricordo che Canepina è nella top ten regionale per percentuale di raccolta) e le energie pulite.
A tal proposito rammento che, grazie ai pannelli fotovoltaici istallati sui tetti delle scuole, lo scorso anno il Comune ha incassato cinquantamila euro di contributo derivante dalla vendita di energia. Altro aspetto qualificante del programma è quello relativo ai servizi sociali: Canepina ha avuto un ruolo strategico nell’ambito del distretto VT3 ed a lungo è stata Comune capofila, Fu una geniale intuizione dei nostri amministratori, che ha permesso l’erogazione di servizi di qualità. Noi continueremo a farlo. Infine la cultura e il turismo: lavoreremo per fare ancora di più di Canepina un posto dove abitare bene e avere delle occasioni di stimolo e di crescita, come è avvenuto in questi anni (è di qualche giorno fa l’inaugurazione del teatro comunale). La cultura, oltre al proprio fondamentale valore intrinseco, può anche essere un potente mezzo per attrarre i turisti e far conoscere il paese”.
Cosa cambierebbe subito del suo paese?
“Probabilmente nulla, vorrei solo migliorare e potenziare alcuni servizi, compatibilmente con la scarsità di risorse che colpisce tutti gli enti locali. E’ inutile fare demagogia, abbiamo predisposto un programma attuabile e compatibile con la realtà economica che stiamo vivendo”.
Perché dovrebbero votarla?
“Il voto per i Democratici per Canepina – conclude Moneta – è l’unico voto utile per il semplice fatto che alle parole abbiamo sempre fatto seguire i fatti, virtù assai rara in politica. Non promettiamo quello che poi non possiamo mantenere, abbiamo una solida esperienza amministrativa alle spalle, siamo onesti e competenti, vogliamo il bene di Canepina. Siamo, in ultima analisi, la forza che ha accompagnato e visto crescere il paese e lo abbiamo fatto grazie alla fiducia dei cittadini. Forti e consapevoli di ciò ci presentiamo agli elettori”.
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