Nepi – “Istituzione del registro sulle unioni civili”.
La scheda intervista per la presentazione della candidatura a sindaco di Nepi di Annastasia Calderaro (Tu per Nepi) in vista del rinnovo dell’amministrazione comunale del 25 maggio.
A sfidarsi contro di lei Luca Sbaraglia (M5s), Francesco De Fazio (Nepinsieme) e Pietro Soldatelli (Nepi progetto comune).
Chi é Anna Calderaro?
“Sono nata a Polignano a Mare il primo dicembre 1956 – dice la candidata -. Dal 1978 vivo a Nepi e mi occupo di servizi di tutela previdenziale e fiscale dei cittadini. Dal 1994 al 1999 sono stata consigliera comunale con delega ai servizi sociali. Questo incarico mi ha permesso di entrare in contatto con i bisogni più sentititi delle persone e di realizzare tanti dei servizi ancora oggi funzionanti quali il servizio di assistenza sociale,i campi estivi per i minori, la ludoteca, il centro H, il servizio di affido familiare, l’assistenza domiciliare agli anziani, il centro sociale anziani”.
Come mai ha deciso di candidarsi?
“Ho accettato questa candidatura perchè, nell’attuale panorama politico nepesino, la lista “Tu per Nepi” è l’unica forza capace di dare una vera risposta alla domanda di radicale cambiamento che Nepi pone da ormai troppo tempo. Ho,quindi, voluto mettere la mia esperienza, maturata in tanti anni di impegno sociale, amministrativo e lavorativo, a disposizione di un progetto di rinnovamento sì ambizioso, ma realistico e concreto, con lo stesso spirito di servizio con cui, da sempre, mi dedico alla risoluzione dei problemi dei cittadini di Nepi”.
Il suo programma in cinque punti.
“Il programma della lista “Tu per Nepi” si pone l’obiettivo di rinnovare profondamente il nostro paese attraverso l’attuazione di proposte concrete già ampiamente sperimentate in tanti altri comuni italiani. Può essere letto integralmente sul nostro sito tupernepi.wordpress.com . Alcuni dei punti fondamentali sono: Partecipazione, trasparenza e promozione della legalità: attuazione del bilancio partecipato, delle sedute pubbliche della giunta comunale,l’istituzione e l’elezione diretta del difensore civico, l’assegnazione dei beni confiscati alla mafia nel territorio di Nepi ad una cooperativa sociale (come previsto dalla legge);
Equità fiscale, taglio delle spese improduttive, lotta all’evasione fiscale: ricalcolo della Tares 2013 e restituzione ai cittadini delle somme erroneamente pagate, esenzione Imu per le case in uso gratuito ai figli, riduzione della spesa energetica degli edifici pubblici, incremento redditività della farmacia comunale e dell’Acqua di Nepi; Diritto alla salute, alla casa ,all’istruzione permanente, pariopportunità, innovazione: attivazione del servizio di medicina scolastica, rafforzamento del consultorio familiare, piano comunale per la quiete e la sicurezza,ristorazione scolastica a filiera corta e con prodotti biologici, istituzione dell’Università della Terza età, istituzione del registro delle unioni civili, Wi-fi free su tutto il territorio comunale;
Sviluppo sostenibile e buona occupazione:sviluppo sostenibile non vuol dire immobilismo, ma, al contrario, significa attivare un processo finalizzato alla ricerca di benessere economico, culturale e ambientale per noi e per le future generazioni. Nepi ha bisogno di investimenti produttivi non solo nei tradizionali settori economici, ma soprattutto in settori rimasti sempre marginali quali la tutela dell’ambiente, la cultura, il turismo. Per questo è necessario uno stop al al consumo di territorio e l’attuazione di un piano strategico di valorizzazione del centro storico, la salvaguardia dei negozi di vicinato con l’incentivazione dei centri commerciali naturali, l’incentivazione dell’agricoltura biologica dei prodotti tipici locali;
Tutela del patrimonio, “la grande bellezza”: gli investimenti pubblici e privati atti a recuperare, ristrutturare,riqualificare il patrimonio, non solo immobiliare, ma paesaggistico,storico, artistico e culturale, oltre che migliorare la qualità della nostra vita di cittadini nepesini,costituiranno uno dei pilastri di una nuova fase di sviluppo economico basato sul turismo culturale e naturalistico. Per questo attueremo il piano di salvaguardia delle forre, la tutela delle acque sotterranee e di supeficie, la bonifica del territorio dall’amianto, la ricerca di “acqua buona” da fonti di approvvigionamento alternative, la realizzazione di un auditorium , l’individuazione di aree Siae free, l’istituzione di una fondazione che tuteli e valorizzi il nome e l’opera del nostro grande concittadino Alessandro Stradella”.
Cosa cambierebbe subito del suo paese?
“Ciò che è necessario e urgente cambiare subito è l’amministrazione comunale perché Nepi ha bisogno di una guida autorevole, esperta, onesta e trasparente per costruire un futuro più sereno e ricco di opportunità soprattutto per i giovani e sicuramente i cittadini nepesini il 25 maggio sapranno fare la scelta giusta”.
Perché dovrebbero votarla?
“Nepi – conclude Calderaro – è un paese che ha enormi potenzialità e grandi risorse umane ed economiche, mai valorizzate e messe a frutto. E’ possibile dare a queste potenzialità e a queste risorse un diverso destino? “Tu per Nepi” dice di sì e si pone alla guida di questo processo di profondo rinnovamento. Il voto alla lista “Tu per Nepi” è il voto veramente utile per il vero cambiamento”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY