Viterbo – (g.f.) – “Mentre ai viterbesi arriva una pioggia di tasse, il comune vuole spendere 30mila euro per mantenere la pagina Facebook del sindaco”.
Un bilancio lacrime e sangue che aumenta la pressione fiscale ai viterbesi.
L’opposizione non ci sta, lo sta dimostrando in consiglio. Una ricetta alternativa c’è e si può praticare. Si possono tagliare un milione di euro in tasse, eliminando spese superflue in bilancio.
“C’è un capitolo in bilancio – ricorda Gianmaria Santucci (Fondazione) – con 30mila euro per assumere una persona che gestisca la pagina Facebook del comune, 20mila euro per un altro ufficio stampa. Si possono eliminare.
Così come 100mila euro dal capitolo dello sfalcio al verde, che rimarranno inutilizzate.
Trentamila euro per Expò 2015 o 40mila euro per l’internazionalizzazione delle imprese non servono a nulla”.
Tagliare. “Così come i 200mila euro accantonati per Esattorie – continua Santucci – nessuno lo ha chiesto, cinquantamila euro si possono sottrarre al capitolo da 150mila per manifestazioni ed eventi.
In parcelle per avvocati sono stati accantonati 343mila euro e impegnati 800. Si possono usare diversamente quei soldi.
Hanno inserito 30mila euro per ristrutturazione dei bed and breakfast. Sono 71 a Viterbo. Con 420 euro in media cosa ristrutturano?
60mila euro per la variante al piano agricolo termale possono essere tolti, 30mila sono già stati spesi e il piano c’è già.
Vogliono vendere la farmacia, i presunti proventi li utilizzino diversamente”.
Ridurre la pressione fiscale si può. La pressione di FI, FdI e Fondazione porterà a qualche risultato?
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