Viterbo – (g.f.) – La pensilina è bella, ma non balla. Non ancora almeno (fotocronaca – slide).
La struttura a piazza Martiri d’Ungheria è trai progetti Plus portati a termine, per la posizione in cui si trova, snodo nevralgico della città, di fronte al principale parcheggio, quella che attira di più l’attenzione.
Oltre alla curiosità nel capire cosa ne farà il comune e sopratutto quando.
La targa celebrativa parla di riqualificazione pensilina bus, ma i mezzi Francigena non sono destinati a tornare a fare capolinea dov’erano un tempo.
La cerimonia di fine lavori è avvenuta due mesi fa, da allora nulla si è acceso sul suo futuro uso. O meglio, qualcosa si è acceso ed è l’illuminazione notturna. A effetto.
Mentre di giorno fa un altro effetto la recinzione che resta, post cantiere e che continua a occupare una carreggiata proprio nei pressi del Sacrario. Poco piacevole per gli automobilisti.
Una visita all’interno, approfittando del fatto che il varco è aperto, mostra spazi moderni.
Metà aperti, accessibili, l’altra parte chiusi, destinati a uffici o altre attività. La fontana non funziona ancora, in compenso, con le forti piogge nei giorni scorsi un po’ d’acqua è arrivata all’interno.
Ancora chiusa la scala che collega il Sacrario a via dei Magliatori.
Presto si spera, si potrà salire o scendere.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY