Riceviamo e pubblichiamo – Rivolgo il mio sentito ringraziamento alla presidente della Regione Lazio Renata Polverini e all’assessore al bilancio Stefano Cetica per aver individuato una concreta soluzione in grado di sanare la fase di criticità in cui versava la Talete.
L’azienda, destinata altrimenti a chiusura, con tutte le negative e complesse conseguenze, prevedibili e impreviste, può continuare a garantire il servizio idrico in tutta la provincia. Ma il mio ringraziamento alla presidente e all’assessore è anche e soprattutto per aver colto l’importanza sociale del problema.
Grazie al finanziamento regionale i 160 dipendenti, a oggi preoccupati per la situazione di precarietà della Talete, possono continuare a contare sul loro posto di lavoro e in particolar modo sul loro stipendio a fine mese.
La giunta Polverini è intervenuta su una questione estremamente delicata che interessa e coinvolge l’intero territorio provinciale. Un gesto indubbiamente dettato dal buon senso a favore della provincia laziale e dei suoi abitanti.
Giulio Marini
Sindaco di Viterbo
Accolgo con soddisfazione la notizia dello sblocco dei due milioni di euro da parte della Regione in favore dell’Ato1 Lazio Nord per sostenere l’attività della Talete”.
Il presidente Marcello Meroi nei giorni scorsi, in qualità di presidente della conferenza dell’Ato, intervenendo ad una riunione della consulta d’ambito, aveva sollecitato la Regione a rispettare gli impegni assunti nel 2009 con la firma del protocollo d’intesa. Meroi aveva evidenziato come, lo stanziamento dell’annualità prevista per il 2010, fosse indispensabile per garantire alla Talete la gestione del servizio.
“Fortunatamente la Regione non è rimasta sorda all’appello partito dal territorio – è il commento di Meroi – grazie alla somma sbloccata, la Talete potrà proseguire l’attività da qui ai prossimi mesi in attesa di verificare se sussistano tutte le condizioni per una definitiva entrata a regime, e cosa ancora più importante, potrà garantire gli stipendi ai dipendenti.
Ringrazio il presidente Polverini e gli assessori regionali Mattei e Cetica per la sensibilità dimostrata. Grazie a queste risorse sarà ora possibile portare avanti l’iter legato al superamento della frammentazione gestionale e all’ingresso di nuovi comuni.
La Provincia – conclude Meroi – anche nell’ambito di una discussione complessiva legata al mantenimento delle partecipazioni all’interno delle varie società, è pronta a dare il suo contributo al processo di fusione del Cobalb e del Siit in Talete, per consentire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel protocollo d’intesa e strettamente collegati allo sblocco dei fondi”.
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