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– Finalmente si parte. Il Comune di Bolsena ha messo a punto l’organizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti. Pochi giorni fa è stato inviato il materiale a tutte le famiglie: quattro bidoncini per differenziare i rifiuti.
Il bidoncino blu per vetro, plastica e lattine; quello giallo per la carta, quello marrone per l’umido e quello verde per l’indifferenziato secco.
Mercoledì mattina alla presenza del sindaco Paolo Dottarelli e dell’assessore al patrimonio Andrea Di Sorte, è andato in scena un incontro con gli addetti ai lavori presso la sala consiliare. Presente il comando dei Vigili Urbani, la sezione della Protezione Civile di Acquapendente, i dipendenti comunali, i dipendenti della Pluriservizi e la cooperativa Labor. Lâamministrazione ha dato le istruzioni per la gestione del servizio.
Il nuovo sistema di raccolta differenziata funzionerà con il conferimento dei rifiuti nelle isole ecologiche. Quattordici aree realizzate dall’amministrazione (in muratura o legno) e dislocate su tutto il territorio.
“Siamo pronti a raccogliere i suggerimenti dei cittadini che ci segnaleranno delle esigenze - spiega il sindaco Paolo Dottarelli illustrando la mappa del territorio -. Abbiamo oggi quattordici isole ecologiche e non escludiamo che possano essere aumentare dove si dovesse verificare l’esigenza”.
Secondo norme di legge entro il 2001 tutti i Comuni italiani dovranno arrivare al 60% di differenziata, e come ha cercato di spiegare il sindaco “molto dipenderà dal senso civico dei cittadini, dalla loro propensione alla salvaguardia del nostro territorio e da quello che anche lâamministrazione sarà in grado di trasmettere”.
Oltre ai bidoncini infatti, saranno distribuiti delle brochure con la spiegazione di come cambieranno le abitudini, una sorta di manuale d’uso.
L’assessore all’urbanistica Paolo Equitani, durante il consiglio comunale di mercoledì, ha ricordato: “Prima il rifiuto era considerato solo come una cosa da buttare, oggi deve essere visto come una risorsa”.
Ma la svolta per i cittadini non sarà solo lo smaltimento dei rifiuti urbani, ma anche il potenziamento dell’ecocentro in località Morone, appena fuori la città, che sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 15 alle 18 per tutte le tipologie di rifiuti non conferibili nelle isole ecologiche: metalli, lampade, ramaglie, inerti, beni durevoli raee (televisioni, frigoriferi ed elettrodomestici vari).
“Abbiamo valutato molte esperienze nazionali - ha spiegato il sindaco Dottarelli - e optato per un sistema innovative e calibrato a misura per la nostra città che ha esigenze anche di tipo turistico, data la presenza di molti esercizi commerciali e ricettivi”.
Il primo giugno partirà il servizio ed il Comune ha messo in campo tutte le risorse possibili per aiutare la cittadinanza nella prima fase di sperimentazione.
“La protezione civile presidierà nei primi giorni le isole ecologiche per spiegare ad ognuno come conferire - ha garantito Dottarelli -. Anche le forze dell’ordine e i dipendenti comunali cercheranno di stare vicino ai cittadini, ma il raggiungimento dell’obiettivo dipende dall’amore che ognuno di noi ha per la nostra città, io mi aspetto molto perché Bolsena è pronta per questa svolta”.
La prossima settimana si terrà un incontro tra l’amministrazione ed gli operatori turistici. Per tutti i cittadini che volessero seguire in diretta l’incontro possono consultare Twitter, spiega l’assessore Di Sorte: “Ogni incontro sarà reso pubblico attraverso il social network di Twitter, basterà digitare http://twitter.com/Bolsena_City”.
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