![]() I carabinieri con il rame sequestrato |
– Furto di rame, tre arresti.
E’ accaduto a Tarquinia nella isolata località di Montericcio.
I carabinieri della stazione comandata dal luogotenente Girelli, che da giorni cercavano un furgone rosso segnalato dai residenti della zona, hanno arrestato tre uomini, di cittadinanza rumena, tutti provenienti dal campo nomadi di via Pietralata di Roma.
I tre, proprio a bordo di un furgone rosso cassonato, sarebbero entrati in una delle tante fattorie della zona e, dopo aver chiesto il permesso al proprietario, hanno cominciato a caricare del ferro accantonato.
A un certo punto, i tre avrebbero chiesto dell’acqua da bere al proprietario costringendolo così ad allontanarsi per entrare in casa.
In quel momento, approfittando della sua assenza, si sarebbero appropriati di una grossa e pesante matassa di rame intrecciato trovata nel magazzino e poi nascosta, sotto alcune coperte, all’interno della cabina di guida del furgone.
Ma proprio in quel momento, una pattuglia dei carabinieri tarquiniesi, è entrata nell’azienda e ha bloccato il furgone mentre i suoi occupanti tentavano di allontanarsi. I militari, riconosciuto il mezzo ricercato, lo hanno perquisito e, sotto gli occhi stupiti dell’ignaro proprietario, è saltata fuori la bobina di rame appena rubata.
Sul cassone del mezzo, i militari hanno trovato grondaie in rame, cavi elettrici e altro materiale probabilmente oggetto di furto e hanno così sequestrato tutto il mezzo anche perché il conducente è risultato privo della patente di guida e comunque dell’autorizzazione ministeriale alla raccolta di rifiuti e metalli misti.
I tre nomadi, con numerosi precedenti analoghi, soprattutto per furti di rame nelle ferrovie, dopo gli accertamenti di rito, sono stati portati nel carcere di Civitavecchia.
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