– Una giornata di sole ha fatto da cornice alla “Seconda edizione del raduno ecologia e cultura” organizzato dalla locale associazione Pro loco, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, svoltosi domenica 22 maggio.
Circa duecento gli iscritti a questa classica scarpinata che, dopo il raduno nella centrale piazza Europa, si sono snodati in un lungo e colorato serpentone che si è diretto verso la campagna circostante per toccare i luoghi che testimoniano le origini di questo paese.
Tappa d’obbligo la chiesa rurale dedicata alla Madonna di Torano, per poi proseguire verso la Tomba della Colonna, un’imponente sepoltura etrusca caratteristica per la colonna centrale ed un architrave scavati nel tufo.
Attraverso un ombreggiato sentiero nel bosco si è arrivati al vecchio casale di Maccarino, nella zona al confine con il comune di Grotte di Castro, sede di un’importante necropoli etrusca, per poi discendere verso le rive del lago di Bolsena, dove l’associazione Pro loco ha rifocillato tutti i partecipanti con un lauto pranzo.
Nel pomeriggio si è risaliti verso il paese attraversando il sentiero che porta alla Chiesa di San Giovanni per poi fare sosta tra i resti dell’originale nucleo abitativo, presso i quali sono state cucinate sul momento pizze fritte, e dove Luigi Civitelli, interpretando quella che doveva essere la componente culturale dell’appuntamento, ha tenuto una conferenza, spaziando nel periodo storico che coincideva con l’abbandono del vecchio paese ormai inabitabile, sia per le condizioni delle abitazioni quasi totalmente distrutte da terremoti, sia per la malaria che aveva decimato gli abitanti.
La manifestazione si è conclusa nel tardo pomeriggio con l’arrivo sul sacrato della chiesa di San Lorenzo Martire per la tradizionale foto di rito, tra l’entusiasmo di tutti i partecipanti che si sono dati appuntamento per l’anno prossimo.
Per tutto il percorso, la locale Protezione civile ha garantito sicurezza ed assistenza.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY