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Tuscania - Incontro nella ex chiesa di Santa Croce

La dimensione comunitaria e locale dello sport

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– Doppio appuntamento sabato prossimo 28 maggio per Assotuscania, che organizza due incontri presso la ex Chiesa di Santa Croce a Tuscania: al mattino (dalle 10 alle 13) quello dedicato alla gestione dei servizi sportivi, con particolare riferimento al caso Tuscania, e il pomeriggio (dalle 17 alle 19,30) il secondo che affronterà lo stato attuale e le prospettive per il futuro dell’antica via degli etruschi e dei romani, che segue la passeggiata di domenica scorsa su due bracci dell’antico tracciato della Via Clodia, che ha registrato un significativo successo di pubblico.

Tuscania può contare su impianti sportivi importanti, da ristrutturare completamente e da rilanciare come volano di attrazione per lo sviluppo locale, tali da potere operare come una città dello sport e come un polo regionale dello sport. Questa la proposta di Assotuscania, che invita gli amministratori, le associazioni sportive e tutti i cittadini a discutere su come indirizzare una politica per lo sport e gestire gli impianti e i servizi sportivi, valorizzando gli aspetti culturali, sociali ed economici, a beneficio dei giovani e dello sviluppo locale

La giornata di studio ha la finalità di definire gli elementi che devono caratterizzare la “dimensione locale” dello sport, facendo riferimento al Libro bianco sullo sport dell’Unione europea (2007) e alla recente comunicazione della Commissione europea (2011) “La dimensione europea dello sport”.

Si può costruire una politica locale dello sport utilizzando gli stessi elementi che caratterizzano la dimensione europea dello sport? La risposta è che non solo “si può” ma “si deve”, se si intende contribuire alla formazione di una dimensione europea dello stesso sport e valorizzare lo sport come fattore non solo culturale, ma anche sociale ed economico e come leva per l’inclusione sociale, la salute e il benessere della popolazione.

Il programma prevede la relazione introduttiva “Innovazione, Governance, Management: nuovi modelli di programmazione e gestione dei servizi sportivi.Il caso Tuscania” a cura del Prof. Donato A. Limone, ordinario di informatica giuridica e scienza dell’amministrazione, Università Unitelma-Sapienza, Roma e interventi di: Massimo Natali, Sindaco del Comune di Tuscania; Felice Casini, Provincia di Viterbo, Antonello Gentilini, Fondatore Associazione Sportiva Fulgor e Presidente Tennis Club Tuscania; Martina Gentilini, Educatore Sociale Laureata in Scienze Psicopedagogiche e Sociali; Leopoldo Liberati, Presidente Associazione Sportiva Fulgur Tuscania; Alessandro Nicolai e Domenico Germoni, Anam (Associazione Nazionale Allevatori Maremmano); Augusto Cecchetti, Presidente Associazione Polisportiva 94 Tuscania; Sabatino Tuccini, Presidente Associazione Tuscania Bolsena.

Passeggiare lungo la via Clodia non è solo una riscoperta del passato: è la testimonianza tangibile di come si possano preservare gli antichi luoghi, fruendoli con rispetto ed esercitando attivamente il “controllo”, nel ruolo di cittadini che si sentono di appartenere ad un ecosistema, ad una cultura dai significati profondi, vitali e attuali ancora oggi.

Ma la via Clodia, oltre al suo indubbio valore naturalistico, archeologico, storico e culturale nel senso più ampio del termine, è anche potenzialmente altro: è la base sulla quale fondare un piano di sviluppo integrato e sostenibile per il territorio, per il benessere e migliori prospettive delle popolazioni locali.

La proposta di Assotuscania, descritta nel Progetto Speciale della Via Clodia (www.camminoetrusco.org), è fare della Via Clodia un “Monumento storico e naturale”. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio della natura, del paesaggio, della storia del territorio dell’Etruria meridionale, per preservarne i valori nel tempo, ma anche per costituire una risorsa economica e di sviluppo per le popolazioni che ci vivono.

Dopo la passeggiata sulla Via Clodia, organizzata la scorsa domenica 22 maggio, che ha riaperto e riscoperto un tracciato insolito e poco conosciuto dell’antica strada etrusca e romana a Tuscania, l’incontro odierno si propone di riunire studiosi, esperti, appassionati e tutti coloro che sono interessati alla storia dell’antica Via, al suo stato attuale e alla costruzione di una prospettiva concreta per il futuro.

Se ne parlerà con Giuseppe Giontella (storico), Giambattista Sposetti Corteselli (storico), Roberto Quarantatotti (Archeotuscia), Vincenzo Guerra (architetto del paesaggio), Marco Scataglini (fotoreporter), Giorgio Caponetti, Orazio Femminò e Luigi Trissi (studiosi ed esperti di turismo equestre), James Flege e Paolo Gasparri (Assotuscania, Gruppo Ambiente).


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25 maggio, 2011

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