– “C’è da rimanere basiti per il metodo con cui, ancora una volta, i Comuni della provincia di Viterbo vengono investiti da arbitrarie ed improvvise decisioni regionali riguardanti la gestione del ciclo dei rifiuti nel nostro territorio”.
Questo il commento laconico del sindaco Giovannini di Vallerano che, qualche settimana fa, proprio in occasione di un incontro organizzato dall’assessore all’Ambiente Paolo Equitani, aveva sollevato dure critiche verso la politica regionale circa la richiesta di adeguamento tariffario che la società Ecologia Viterbo s.r.l. aveva fatto pervenire a tutti i comuni con effetto pregresso dal 2001 al 2005.
“Incredibilmente -rimarca il sindaco di Vallerano- ora è il Direttore Regionale delle Attività Produttive e Rifiuti che trasmette la determinazione n. B3785 del 12 maggio 2011, con la quale si fissa la nuova tariffa, anche questa con efficacia retroattiva, a 93,30 €/tonn. oltre ai ristori, ecotasse ed iva ed altri vari costi aggiuntivi che graveranno sui bilanci dei comuni viterbesi.
Questo è il vantaggio di preferire sul nostro territorio una discarica anziché un termovalorizzatore!” Contro tale provvedimento è possibile fare opposizione al Tar entro 60 giorni, “Visto i precedenti però -conclude Giovannini- non c’è da aspettarsi niente di buono.
C’è sempre pronto un comitato di saggi ad attestare l’equità della tariffa applicata, e i cittadini si dovranno piegare a questo nuovo balzello! Questa volta suggerisco iniziative eclatanti dei sindaci della Provincia di Viterbo per marciare su Roma e chiedere alla Polverini il ritiro della determinazione”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY