– Le telecamere della polizia incastrano Bonnie & Clide dei poveri.
Due anni di stillicidio ai danni dei condomini. Urina sulla porta, auto rigate, rumori improvvisi di notte con esplosione di petardi, piante recise, contatore della luce costantemente staccato e molto molto altro.
Sono le angherie subite da una famiglia di coniugi ultrasessantenni, con la madre di lei di oltre 90 anni.
I presunti autori dei fatti sarebbero una 37enne laureata, commercialista di Vitorchiano, e un 42enne con un ottimo impiego. Due persone al di sopra di ogni sospetto.
Inizialmente i racconti delle vittime sono sembrati frutto di immaginazione. La donna ha raccontato agli agenti che, più volte, le era stata gettata addosso dell’urina dal balcone. In più, quando andava a fare la spesa, veniva seguita dai due che, puntualmente, le lanciavano uova.
“Dispetti” che si sono susseguiti per due anni, rendendo la vita impossibile ai due pensionati che, alla fine, l’anno scorso hanno deciso di vendere l’appartamento (acquistato dal nuovo proprietario proprio in questi giorni) e trasferirsi altrove.
La coppia non poteva neanche surgelare i cibi nel freezer, perché i due, secondo quanto accertato dagli agenti, si divertivano a staccare l’interruttore e a mandare a male tutti gli alimenti.
I poliziotti del commissariato di Tarquinia se ne sono accorti visionando un filmato in cui i due sono ripresi proprio nell’atto di staccare il contatore, dopo essersi guardati intorno con fare sospetto.
Scherzi pesanti che hanno avvilito i due pensionati e l’anziana madre di lei, al punto da costringerli a rivolgersi a uno psicoterapeuta.
Piccoli atti vandalici per i quali, comunque, è configurabile il reato di stalking.
“Non stiamo parlando dell’innamorato che in preda alla gelosia compie atti sconsiderati che, per quanto deprecabili, hanno comunque un minimo di giustificazione – ha dichiarato il vicequestore aggiunto di Tarquinia Riccardo Bartoli -. Questa è cattiveria gratuita, di chi gode della disperazione altrui”.
Il destino dei due sarà, ora, deciso dalla procura della Repubblica di Civitavecchia, cui sono stati trasmessi tutti gli atti, compreso il filmato che incastrerebbe la coppia.
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