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Riceviamo e pubblichiamo – Come al solito il sindaco Angelelli e la coalizione di centrosinistra che ci governa ha dato dimostrazione di poca sensibilità ad accogliere proposte dei civitonici e dell’opposizione; i musicanti sono cambiati ma la musica è sempre la stessa.
Il gruppo consiliare del Pdl il 26 maggio, termine ultimo per la presentazione delle liste per la elezione del Consiglio dei Giovani, ha presentato al sindaco una richiesta di proroga del termine medesimo per permettere a tutti i giovani in ritardo nella formazione della lista di poter essere inseriti e poter partecipare alle elezioni del 19 giugno prossimo.
Il sindaco ha rigettato la richiesta motivandola con un parere di diniego del segretario generale che sottoscriveva ,“Prorogare un termine definito improrogabile rischia di falsare fin dall’origine l’immagine che l’amministrazione pubblica intende dare alle future generazioni di aspiranti governanti ”; lo stesso rincarava poi la dose dichiarando che: “Il rispetto delle regole è il presupposto su cui innestare qualsiasi iniziativa e discussione”.
Innanzi tutto ritengo inopportuna la motivazione non tecnica espressa dal segretario generale letta sulla stampa); in secondo luogo vorrei sapere dove era il sindaco Angelelli, paladino del rispetto delle regole, quando i consiglieri di maggioranza hanno impedito all’opposizione di essere rappresentati nel collegio dei revisori dei conti, con un membro avente funzioni di garanzia per tutti i cittadini? Fatto mai accaduto dal dopoguerra ad oggi, costringendo l’opposizione ad inoltrare ricorso al Presidente della Repubblica.
Premesso tutto ciò , l’intento del Pdl, con la richiesta di proroga, era quello di dare la possibilità al maggior numero di ragazzi di partecipare ad un evento unico. Invece è accaduto che, avendo l’amministrazione pubblicato il manifesto pochi giorni prima della scadenza, si è verificato quello che avevamo previsto, infatti sembrerebbe iscritta alle elezioni del 19 una sola lista composta da 15 candidati, che casualmente sono il numero massimo di componenti che faranno parte del Consiglio Comunale dei Giovani.
Se si è presentata una sola lista ci possono essere stati due ordini di problemi: o l’iniziativa non è stata promossa in modo efficace, anche se mi risulta che il consigliere delegato alle politiche giovanili dott.Paolo Aleandri ha portato avanti un’attività egregia almeno nelle scuole superiori, oppure coloro che sono riusciti nell’impresa hanno avuto più tempo per organizzarsi.
Concludo invitando il sindaco a rimediare tempestivamente a questa stortura, perché proprio per educare i giovani al rispetto delle regole , è necessario evitare che i ragazzi possano pensare che forse avendo amici amministratori abbiano la percezione di,come dice una nota pubblicità, vincere facile.
Quindi è importante avere un organismo eletto in modo democratico abituando così i ragazzi ad una sana e corretta competizione derivante dai programmi e dalle idee espresse, al fine di evitare nei giovani convinzioni diseducative riguardo la politica.
Francesco Urbanetti
Capogruppo consiliare Pdl
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