![]() Old Lions |
– Nel torneo disputato a Brescia, sabato 4 giugno, gli old della società Amatori Civita Castellana hanno fatto l’en plein. Alla presenza di squadre come il Brescia, il Belluno, il Perugia, il Bergamo, il Pro Recco, il Viterbo e Roma-Tasci, la compagine civitonica ha dato prova di grande personalità e spirito agonistico, frutto di un lavoro certosino dell’allenatore Angelo Proietti, purtroppo assente per problemi familiari, dell’impostazione organizzativa data negli ultimi tempi dai giocatori e dai dirigenti e dell’immancabile passione che pervade tutti i rugbisti doc in campo e fuori.
Nella prima partita i civitonici si sono imposti di misura con una meta a zero sugli ostici Perugini, segnata dall’inesauribile, almeno per le mete finora marcate, Sandro Adamo.
Ma il vero capolavoro, frutto di un grande spirito di squadra che si sta sempre più formando nello spogliatoio, si è avverato contro la squadra “Poderosa” di Brescia, a cui la squadra civitonica ha rifilato due mete in rapida sequenza segnate da Franco Cristaldi e Matteo Petroselli, meta della bandiera poi, segnata dal Brescia.
Per essere sinceri, la vittoria è maturata anche grazie alla presenza in campo, per il team civitonico, dell’ex giocatore della nazionale italiana di Rugby Giuseppe Lanzi, civitonico e rugbista di nascita ma da molti anni naturalizzato bresciano, molto conosciuto ed anche premiato alcuni anni fa in terra falisca come atleta dell’anno, concesso con molta sportività dai dirigenti del Poderosa per giocare con i colori della squadra natia.
La partita conclusiva col Belluno, è stata vinta grazie alle mete di Angelo Caon, grande capitano rientrato dopo una serie di acciacchi brillantemente superati, e grazie a Matteo Petroselli, una piacevole new entry che molto scherzosamente è stato definito il “frutto del vivaio”.
Con la terza vittoria su tre partite disputate per i civitonici si è così spalancato il red carpet, celebre tappeto rosso che solo i divi, in ambito cinematografico, possono calpestare; una metafora per definire una giornata da incorniciare, che molto probabilmente sarà il preludio di altre avvincenti battaglie che solo il rugby sa narrare.
Il tutto immortalato, anche il famigerato terzo tempo, con simpatiche foto scattate da Leonardo Santori detto Irmetto (soprannome forse mutuato dal nome del padre), un giovane promettente rugbista in erba.
Giocatori intervenuti alla manifestazione:
Piloni, Bruno Becchetti e Silverio Lussu; Tallonatori, Sergio Rughi e Ciccio (lo straniero); Seconde, linee Giancarlo Mariani e Antonio Sini; Terze linee, Daniele De Lorenzi, Matteo Petroselli e Giuseppe Lanzi; Mediano di mischia, Antonio Angeletti; Mediano d’apertura, Irmo Santori; Centri, Anacleto Antonelli, Pietro Serafini e Franco Cristaldi; Ale Angelo Caon, Sandro Adamo, Francesco Paiella, Federico De Lorenzi.
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