Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Consiglio provinciale - Ancora un affondo di Camilli (Pdl) - Rinviata l'elezione del presidente

“La giunta Meroi va azzerata”

Condividi la notizia:

Marcello Meroi

Marcello Meroi

Federico Grattarola

Federico Grattarola

Francesco Bigiotti

Francesco Bigiotti

Roberto Staccini

Roberto Staccini

Piero Camilli

Piero Camilli

L'assemblea

L'assemblea

– Prima il bilancio, poi il presidente del consiglio.

Si è conclusa così la seduta di questa mattina a Palazzo Gentili in cui si doveva eleggere il presidente del Consiglio, dopo le dimissioni di Piero Camilli della scorsa settimana. Un’elezione che però non c’è stata.

A conclusione dell’assemblea è stato chiesto il rinvio dell’unico punto all’ordine del giorno: l’elezione del presidente del consiglio. Prima però si dovrà passare all’approvazione del bilancio di previsione. Il rinvio dell’elezione del presidente è passato col voto favorevole la maggioranza, contraria l’opposizione.

Ad aprire la seduta è stato il presidente Marcello Meroi. “Abbiamo un vincolo di mandato con gli elettori che ci obbliga a portare avanti il programma con il quale abbiamo ottenuto il consenso di chi ci ha votato.

C’è, però, la necessità di cambiare metodo – continua –. Di trovare una condivisione e di preoccuparci delle priorità della provincia, per far capire all’esterno che vogliamo difendere il territorio. Chiedo una risposta positiva alla mia maggioranza e anche all’opposizione. Preoccupiamoci prima all’approvazione del bilancio e poi degli accordi di natura politica.

Il mio – prosegue – non è un appello all’unità, ma al realismo. Spero troverete condivisibile questa mia impostazione che pone al centro il territorio. Se così non sarà, farò tutte le valutazioni conseguenti”.

D’accordo con le dichiarazioni del presidente Meroi anche il capogruppo del Pdl, Gianluca Mantuano, che nel suo intervento ha chiesto la sospensione della seduta per convocare la riunione dei capigruppo per stabilire la data del prossimo consiglio in cui si voterà il bilancio di previsione.

Una decisione appoggiata dagli interventi dei consiglieri di maggioranza, tra cui il capogruppo dell’Udc, Francesco Bigiotti.

Contrariamente a quanto si poteva pensare anche l’ex presidente del Consiglio, Piero Camilli, si è detto in linea con le dichiarazioni della maggioranza. “Sono d’accordo a rinviare l’elezione per approvare il bilancio che, comunque, voterò solo dopo un’attenta analisi. Ma – avverte – dopo questo passo chiedo un azzeramento della giunta e che il presidente Meroi revochi i decreti di nomina, sostituendo in parte o completamente le cariche.

E, inoltre, contrariamente a quanto feci mesi fa, chiedo anche che la vice-presidenza venga assegnata all’opposizione”.

Storce la bocca la minoranza che nei diversi interventi ha messo in evidenza come il rinvio fosse solo un modo per evitare un evidente problema interno alla maggioranza.

In questo momento di crisi della politica avete imposto dieci giorni di teatrino inutili– afferma infervorato Federico Grattarola, capogruppo del Pd -. Queste discussioni sono una barzelletta e la mancata elezione di oggi è gravissima. Dovete vergognarvi e dobbiamo vergognarci per la figura che abbiamo fatto di fronte agli elettori”.

“Rimandare l’elezione – dice Palozzi – è solo un modo per non affrontare un chiaro problema che sta colpendo la maggioranza e che deve essere risolto. Basta con le chiacchiere e le discussioni. Dobbiamo pensare alle priorità del territorio, affiancando alle parole i fatti concreti che tutti si aspettano”.

L’elezione del presidente del consiglio, dunque, salta con tutta probabilità a dopo Santa Rosa, ma non si escludono sorprese prima della pausa estiva.

Tutto dipende dal mantenimento o meno degli impegni presi con il consigliere Antonio Fracassini. Impegni che erano stati stabiliti a maggio 2010, dopo il varo della giunta Meroi e che prevedevano la nomina di Fracassini ad assessore al Comune di Viterbo.

Se Fracassini invece entrerà a far parte della squadra di Palazzo dei Priori, la partita si dovrebbe giocare tra Vincenzo Bruni dell’area Meroi e Roberto Staccini, vicino a Equitani. In caso contrario la situazione della presidenza potrebbe rimanere bloccata. Per mesi.


Condividi la notizia:
24 giugno, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/