![]() Giulio Marini |
Riceviamo e pubblichiamo – Nei prossimi consigli comunali si discuterà il rendiconto della gestione contabile del 2010, e al di là delle cifre elencate, possiamo rilevare alcuni argomenti sulle quali già dal 2009 ponemmo dell’interrogazioni senza ricevere, alcuna risposta.
Allo stesso tempo, già da allora avvertimmo una certa riluttanza nell’affrontare alcune questioni decisamente importanti per la nostra città che a noi apparivano particolarmente negative, e sulle quali, oggi, in molti ci stanno dando ragione.
Emblematico è il caso della Robur.
Per lungo tempo abbiamo chiesto, senza mai ricevere risposta, per quale motivo non venissero pagati i canoni di concessione al Comune di Viterbo che si aggiravano intorno ad 1,5milioni di euro, che ad oggi non sembra siano stati ancora pagati, senza contare la parte dei residui attivi che, come rilevano i revisori dei conti, rischiano di essere inesigibili e determinanti in fase di approvazione del bilancio determinando uno sbilancio negativo di circa 1 milione di euro.
In questo rendiconto si rileva che, ad eccezione della Francigena grazie al contributo regionale, le altre società partecipate del Comune sono in deficit.
E’ vero che la lettura strettamente contabile non spiega la bontà d’azione della società e rischia di essere forviante, ma proprio per questo abbiamo domandato alla maggioranza di Palazzo dei Priori quale siano gli indirizzi, gli obiettivi e i risultati della sua politica nella speranza di avere delle risposte.
E’ stato una vana speranza perché non abbiamo mai avuto risposte adeguate.
Questo vuoto programmatico ci preoccupa e di molto, anche perchè non si riescono a comprendere quali saranno i reali obiettivi futuri che giustificano il mantenimento di queste società in continua perdita in termini economici.
Gruppo consiliare comunale dell’Udc
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