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Viterbo - Lega Tuscia sulla Cassia nord

Quella strada va messa in sicurezza

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Riceviamo e pubblichiamo – Percorriamo il tratto che va dal Cimitero di Viterbo al bivio per Marta. Un tratto percorso quotidianamente da migliaia di automobilisti, che rischiano continuamente per i tanti e secolari alberi che, di fatto, non permettono una via di fuga.

Un strada, in uscita e entrata per Viterbo, che oggi, considerando l’’evolversi della società civile, vede continue interruzioni per i troppi accessi alle tante attività commerciali e industriali.

Eliminare le attività è impossibile, mettere in sicurezza la strada è d’’obbligo.

Una denuncia scaturita dalle tante proteste arrivate, oltre che dai tanti incidenti accaduti. Dulcis in fundo, il manto stradale che obbliga ad un vero e proprio slalom, sfiorando alberi o auto.

Il tutto, ovviamente, a discapito dei tanti automobilisti, che pur pagando prezzi altissimi per l’’utilizzo dei propri mezzi, tasse sui carburanti, tassa di proprietà, assicurazioni in continuo aumento e tutto quello riconducibile al mezzo, con in cambio una strada quasi rurale, forata come una groviera per il passaggio di tubature o cavi, rattoppata alla meno peggio.

Sappiamo di un prossimo intervento dell’’amministrazione comunale sulle nostre strade e auspichiamo che il tratto della Cassia in questione, rientri tra gli interventi.

Inoltre, sempre sulla stessa strada, chiediamo maggiore controllo, evitando che i mezzi pesanti particolarmente e le auto attraversino il grande slargo che si trova uscendo Viterbo nord, provenienti da Orte. Incuranti dei divieti e degli obblighi di percorrenza, attraversano per entrare all’ingresso di fronte il Leclerc, con rischi altissimi. Nessuno si aspetta che un camion o una vettura attraversino dove non si può. Se non si muore per l’’incidente si può morire di infarto.

Proponiamo, in via sperimentale, per il periodo estivo, una rotatoria con strutture mobili, tipo new Jersey, che  costringa ad un percorso obbligato gli utenti della strada, eliminando così di fatto, ogni possibile intersezione a raso.

La strada è disastrata, il pericolo è continuo e va trovata una soluzione per il muro che creano gli alberi. Si può e si deve eliminare l’attraversamento.

Coordinamento provinciale Lega Tuscia


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10 giugno, 2011

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