![]() Le ex terme Inps |
Riceviamo e pubblichiamo – Circa 100 posti di lavoro a tempo indeterminato. Altrettanti stagionali. Indotto da 5000 utenti l’anno. Costante controllo delle acque. Ricaduta positiva sull’economia e sull’immagine viterbese. Utilizzo delle ricchezze che il territorio offre.
Tutto questo erano le ex Terme INPS (1956-1992). Qualcuno ha deciso che, unico stabilimento tra i cinque termali italiani, doveva essere chiuso. Perché? Mistero ….
Nel 2008, per il tenace impegno degli ex dipendenti, si è intravista la possibilità di riaprire lo stabilimento. L’allora assessore Taglia aveva condiviso le ottime ragioni per una riapertura delle terme, iscrivendo il sito viterbese tra le associazioni dei comuni termali italiani. Era già stata fatta una perizia mineraria per verificare la portata idrica dei pozzi, si erano elaborati progetti e studi. La Regione aveva ceduto il 50% della proprietà al Comune di Viterbo, stanziando, per l’avvio della nuova società 150.000 euro. Il problema sembrava avviato a soluzione. E invece …. tutto bloccato. Perché ? Altro mistero…
Viterbo ha la fortuna di vantare acque benefiche, qualità elevata di prodotti agroalimentari, straordinario artigianato, bellezze artistiche notevoli: com’è possibile sprecare tutti questi doni che porterebbero tanti posti di lavoro, sviluppo e benessere per la città? I nostri dirigenti locali sono stati eletti per attuare una buona politica, finalizzata alla crescita sociale, umana ed economica del territorio che sono chiamati ad amministrare. Non riusciamo davvero a capire perché si preferisce provocare un grave danno alla nostra città. Non vorremmo dover pensare male ….
Per l’ennesima volta chiediamo un incontro con tutte le forze politiche (locali e regionali) e sindacali da tenersi nel piazzale antistante l’ingresso lo stabilimento termale, affinché si riporti al centro del dibattito il problema della riapertura delle Terme Inps.
Se non otterremo risposte concrete, noi ex termalisti, intendiamo riunirci sempre presso le Terme, una volta al mese, fino al raggiungimento dello scopo prefissato. Invitiamo a partecipare a queste riunioni tutti quei cittadini che sono consapevoli dell’importanza della riapertura delle Terme per la nostra città.
La cattiva politica, vent’anni fa, ne ha deciso la chiusura. Oggi i partiti sono (apparentemente) cambiati come alcuni dei protagonisti, ma la politica continua a rimanere incomprensibile, ambigua e senza essere in grado di dare risposte logiche.
110 firme consegnate al Sindaco di Viterbo Giulio Marini
Franco Marinelli
Manuela Feliziani
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