Riceviamo e pubblichiamo – Le dimissioni della Coordinatrice e di tre membri dal direttivo del Pd sono un atto di responsabilità politica dovuto all’esito elettorale. Ribadiamo inoltre che, a differenza di quanto scritto su un manifesto della maggioranza, che nessuno dei consiglieri della minoranza ha annunciato le dimissioni.
Per quanto ci riguarda non c’è stato nessun tentativo di mascherare alcunchè come non c’è stata nessuna vittoria eclatante: il paese è spaccato esattamente a metà e, ancora una volta, sarà amministrato da una giunta minoritaria. Nella maggior parte dei casi, infatti, i Sindaci uscenti sono confermati con veri e propri plebisciti.
A Vallerano invece, dopo 5 anni, con l’intero “apparato comunale” a disposizione e qualche galoppino raccattato ai saldi di fine stagione, Giovannini ottiene il 46% dei voti validi: appena un terzo dei Valleranesi residenti, a “veder bene” molti meno di quelli avuti nel 2006.
Questo vuol dire essere un sindaco amato?
In riferimento all’attività “del tutto accidentale” di una associazione di volontariato, riteniamo che l’accidentalità non si debba verificare in certi periodi in quanto, tali “sviste” o “superficialità” possono dar vita a comportamenti equivoci o moralmente discutibili: in ogni modo noi crediamo che chi ha la coscienza a posto non abbia nulla da temere!
Non vogliamo strumentalizzare nulla e, soprattutto, non abbiamo presentato alcun esposto. Quello di far ricadere sull’avversario politico un’indagine giudiziaria è un vizio ereditato da Berlusconi: su questo riteniamo che il sindaco debba avere un atteggiamento più serio e più consono al ruolo che riveste, diversamente se ne assumerà tutta la responsabilità. Seguiamo con attenzione lo sviluppo della situazione: solo la Magistratura potrà fare chiarezza restituendo serenità alla nostra comunità, storicamente non abituata a situazioni così imbarazzanti!
Ci si accusa di voler “ghettizzare la comunità rumena”: è assurdo che ciò sia detto proprio da chi ha nella sua lista elementi fieramente e dichiaratamente ostili a quella comunità!
Il sindaco, che fa firmare i manifesti più maligni ai consiglieri eletti lasciando per sé quelli buonisti, utilizza spesso affermazioni generiche e propagandistiche come: “vecchia sinistra”, “vecchia Dc”, “rancori personali” ed “interessi urbanistici” (che ci stanno sempre bene).. ma tali affermazioni non sortiscono alcun effetto se privi di riferimenti precisi…
Aroldo Mastrogregori – Orfeo Potenza – Stefano Mastrogregori
Consiglieri di minoranza
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