![]() Una veduta di Tarquinia |
– Si svolgerà sabato 18 giugno la prima simulazione di un attacco N.B.C.R. (Nucleare biologico chimico radiologico) a Tarquinia.
L’evento, aperto al pubblico, si svolgerà dalle 10 alle 13 presso l’ex base Cae delle Saline. A eseguirla saranno le associazioni di protezione civile operanti a Viterbo e provincia.
Un attacco N.B.C.R. si verifica quando si registra una presenza consistente di radiazioni, anche nucleari, oppure quando le falde acquifere risultano massicciamente inquinate o si rilevano agenti chimici presenti sul territorio in quantità anomale.
Le associazioni istalleranno una stazione preposta alla decontaminazione, dove si potranno sperimentare le procedure attuabili in caso d’emergenza.
Oltre alle organizzazioni di volontariato, saranno coinvolte nella simulazione le forze dell’ordine e i soggetti istituzionali preposti alla prevenzione e all’intervento su maxi emergenze.
L’iniziativa sarà seguita dal primo convegno internazionale sul tema “Il rischio nucleare – scenari e risposte”, organizzato dall’associazione Iaem Italia Onlus (International Association Emergency Managers). L’evento avrà luogo dalle 15 alle 18 nella suggestiva Chiesa di Santa Maria in Castello nel centro di Tarquinia.
Interverranno esperti di fama internazionale, tra cui: Leonardo Chiatti (Esperto Fisico Sanitario), Giancarlo Mosiello (Responsabile maxi emergenze Ares 118 della Regione Lazio), l’hospital disaster manager Luciano Sistimini (Ausl Vt) e Rachele Maria Magro (psicologa, psicoterapeuta e presidente dell’associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità).
Saranno invece in collegamento dagli Usa Vincent Parisi (Federal Emergency Management Agency Usa).
Presenti anche il presidente italiano dell’associazione Iaem, il disaster manager Gaetano Bastoni, il presidente dell’Assodima Sergio Achilli e il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola.
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