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– All’interno dell’immenso cartellone di appuntamenti di Caffeina Cultura 2011 a Viterbo, tra le tantissime tematiche affrontate non è mancata neppure quella relativa al mondo “connesso” di oggi.
“La filosofia al tempo di Google” è stato il titolo di un viaggio in cinque tappe alla scoperta delle mappe mentali di un mondo ancora inesplorato. Location degli incontri il Cortile La Zaffera in Piazza San Carluccio.
Per cominciare, lo scorso primo luglio a Caffeina si è parlato di “Pirateria, il diritto di ribellarsi” con il matematico e filosofo Giulio Giorello. Quindi, il 6 luglio si è svolta la conversazione tra Franco Bolelli e Filippo Rossi che hanno discusso di navigazioni parallele e, due giorni dopo, quello tra monsignor Paul Tighe e il giornalista Luca De Biase, che si sono confrontati sul rapporto tra Chiesa e nuove tecnologie digitali, fautrici di un senso ulteriore di comunità.
Infine gli ultimi due appuntamenti sono stati quello del 14 luglio con Franco Cardini che ha affrontato il tema della ricerca, dal Santo Graal fino a Google; e quello, il giorno successivo, con i due filosofi Giacomo Marramao e di nuovo Giulio Giorello si sono dedicati alla questione della libertà in rete.
Gli incontri sono stati organizzati con l’obiettivo di tracciare le rotte del pensiero connesso, guidati da grandi stelle polari: la libertà, la dissidenza, la ricerca, il senso di comunità. Gli appuntamenti sono stati organizzati con la collaborazione di Google e grazie al prezioso contributo di Giorello.
La comunità di Caffeina Cultura, quindi, non è solo quella che si incontra fisicamente in piazza, ma anche quella che si crea e si mescola senza sosta nello spazio virtuale unita dallo spirito di una scoperta costante, in modo da riflettere insieme sul futuro del pianeta connesso e della comunità virtuale.
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