Riceviamo e pubblichiamo – Con un comunicato l’assessore regionale all’Agricoltura Birindelli, a cui si è aggiunto quello del presidente commissione Agricoltura Battistoni, porta a conoscenza che, in sede di assestamento del bilancio della Regione, sono stati stanziati ulteriori quattro milioni di euro per i danni dell’infestazione del kiwi. Questa somma si aggiunge al milione di euro già stanziato dalla stessa Regione per la lotta alle fitopatie.
Non si può che prendere atto che si tratta di politici che mantengono la parola data, visto che, appena iniziato il suo mandato, la Birindelli ha affermato che il problema kiwi del Lazio era in testa alla sua agenda.
Oggi però non si può che richiamarla al doveroso ruolo che ricopre, ricordandole ciò che la stessa ben sa. Nel Lazio, e precisamente nei Monti Cimini, esiste l’emergenza cinipide, che ha portato a una infestazione dilagante, tanto che la stessa regione Lazio da anni ha dichiarato la zona insediamento del cinipide.
Tutti ormai conoscono i danni ingenti causati dalla assenza di prodotto nell’annata 2010, che si prefigurano già per il raccolto 2011, visto che nei nostri castagneti anche quest’anno è visibile che è il cinipide, invece della castagna, il prodotto principale.
I danni sono stati quantificati in circa 18 milioni di euro per il solo 2010. Alla luce di questa situazione, non si riesce a capire il privilegio del risarcimento dei danni del kiwi rispetto alla castagna. L’assessore Birindelli provveda.
Roberto Colla
Presidente dell’associazione castanicoltori
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