– Più investimenti per la cultura, uguale crescita del territorio. È questa la formula in cui crede Unindustria-Confindustria Viterbo che nelle ultime settimane ha definito la sua strategia promozionale mettendo a segno una serie di colpi con l’adozione di tre iniziative di primissimo piano per la Tuscia: Caffeina Cultura, stagione teatrale di Ferento e Premio Cardarelli.
“Anziché frazionare le nostre risorse in tanti rivoli – spiega Domenico Merlani, presidente di Confindustria Viterbo – abbiamo dato la priorità a quelle manifestazioni che per la qualità dei programmi, le abilità organizzative e le location possono segnare un tratto distintivo per una provincia come la nostra, che ha nel suo dna un patrimonio culturale finora sottoutilizzato.
Questo significa da una parte elevare la notorietà del territorio attraverso appuntamenti che richiamano personaggi di fama nazionale e internazionale collocando la Tuscia nei circuiti che contano. Dall’altra far crescere le capacità attrattive della provincia di Viterbo verso un pubblico eterogeneo ma disponibile alle sollecitazioni culturali. Infine crea quel dinamismo che libera creatività, energie e risorse finora sopite, producendo un effetto contaminante che va dai nostri giovani agli imprenditori di maggior esperienza.
È questa la sfida che vogliamo lanciare nella consapevolezza che investendo nella cultura i benefici trasversali che possono derivare per l’intero sistema economico sono enormi sia in termini imprenditoriali sia in termini occupazionali”.
Entrando nello specifico degli appuntamenti Caffeina Cultura, ambientata nel centro storico di Viterbo, è appena entrata nel vivo confermandosi per durata, numero di presenze e rilevanza degli ospiti tra i più importanti festival culturali attualmente presenti in Italia. “Abbiamo sostenuto Caffeina fin dall’inizio – aggiunge Merlani – convinti che sia in grado di proporre un programma qualificato senza essere d’elite, aperto a tutte le categorie sociali e culturali ma senza banalizzazioni, capace di attrarre i migliori talenti nazionali senza trascurare le eccellenze locali, pronta a rivitalizzare angoli meravigliosi del centro storico di Viterbo: insomma una vera scossa per la Tuscia”.
Ma non finisce qui l’estate di Unindustria, perché il 15 luglio partirà la stagione teatrale di Ferento con un cartellone di primissimo piano. “Qualche settimana fa – racconta il presidente di Confindustria Viterbo – è stato sollecitato il nostro supporto per salvare l’edizione 2011. Confesso che è avvilente sapere che abbiamo bellezze ancora ben conservate come il teatro romano di Ferento, dove da anni si svolgono manifestazioni teatrali, che per mille motivi rischiano di finire soffocate dalle sterpaglie.
Penso invece che aver contribuito all’allestimento di un programma estivo con grandi artisti possa ridare lustro a questo gioiello della Tuscia ed essere apprezzato sia dai tanti viterbesi affezionati a questo appuntamento estivo sia ai numerosi turisti che soggiornano nella nostra terra. Sarà questa un’occasione per ripensare a un utilizzo permanente del teatro, anche in altri periodi del’anno, per visite guidate o rappresentazioni teatrali per le scuole”. Infine, non certo per importanza, c’è il Premio Cardarelli in programma come ogni anno nel mese di dicembre a Tarquinia.
“Credo che dopo alterne vicende – sostiene Merlani – sembra aver trovato la sua giusta collocazione a livello nazionale concentrandosi sulla critica letteraria. Attualmente gode di una sua notorietà tra gli addetti ai lavori, ma sono convinto che ci siano ampi margini di miglioramento per una maggior diffusione a livello provinciale, soprattutto se incontreremo la disponibilità delle istituzioni e del mondo della scuola, così come è avvenuto nel 2010 a Tarquinia in cui abbiamo registrato grazie alla collaborazione del Comune il grande coinvolgimento degli studenti delle scuole medie superiori, proponendo incontri con scrittori e premi importanti”.
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