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Corchiano - L'attore è stato premiato alla dodicesima edizione della manifestazione

Il Fescennino d’oro a Silvio Orlando

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Il sindaco di Corchiano Bengasi Battisti

Il sindaco di Corchiano Bengasi Battisti

– Le più belle colonne sonore di Nicola Piovani, un’orchestra sinfonica di sessanta elementi, Silvio Orlando, la solidarietà e il parco naturale della forre sono stati i protagonisti della XII edizione del Premio Fescennino d’oro.

Il riconoscimento, istituito dal maestro premio Oscar Nicola Piovani, si è tenuto come ogni anno a Corchiano. Silvio Orlando, attore di primo piano nel nostro panorama cinematografico e teatrale, ha duettato con il maestro Piovani, scherzato con la suonatrice di mandolino e poi interpretato il II canto del Purgatorio della Divina Commedia perché “il vincitore deve guadagnarsi il premio”, come ha specificato Norma Martelli, che ha presentato la serata con la sua caratteristica professionalità ed eleganza.

La passione per il teatro di Silvio Orlando è emersa tutta nell’interpretazione del canto della Divina Commedia. La voce dell’attore partenopeo ha preso il posto della musica e ha stregato la piazza gremita. Orlando ha lavorato nei film di Nanni Moretti, Pupi Avati, Carlo Mazzacurati e Paolo Virzì, solo per citarne alcuni, e questo gli ha fatto vincere premi prestigiosi come la Coppa Volpi e il David di Donatello.

Inoltre la sua grande passione per il teatro lo ha portato a dirigere due commedie di Peppino De Filippo: Don Rafele ‘o trumbone e Cupido scherza e spazza. Nel 2008 ha interpretato un testo di Giacomo Lubrano nello spettacolo L’Assedio delle Ceneri, diretto da Roberto Paci Dalò e curato da Gabriele Frasca per il Napoli Teatro Festival e nella passata stagione il grande successo Se non ci sono altre domande, per la regia di Paolo Virzì. Il prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero ha consegnato il premio a Silvio Orlando, un bassorilievo realizzato da Roberto Candolfi, dicendo: “Lei tante volte ci ha fatto ridere, altre ci ha rattristato, ma spesso ci ha fatto pensare”.

Nicola Piovani ha diretto l’Orchestra Italiana del Cinema che ha eseguito un ricco repertorio. Quest’orchestra è la prima compagine sinfonica dedicata esclusivamente all’interpretazione e realizzazione di musiche per film. È stata diretta dal maestro a Pechino gratuitamente a patto che “venissero gratuitamente a Corchiano – ha precisato il maestro -. Fino a pachi mesi fa avrei detto che era impossibile realizzare un concerto sinfonico per questa occasione. E invece è stato possibile grazie alla solidarietà”.

Così il pubblico ha potuto godersi l’esecuzione delle musiche del film La vita è bella, grazie alle quali il maestro Piovani ha vinto il Premio Oscar nel 1999, Ginger e Fred e La voce della Luna di Federico Fellini, Il marchese del Grillo di Mario Monicelli, scomparso di recente e che faceva parte della giuria del Premio. «Il suo posto è stato preso dai registi Paolo e Vittorio Taviani con grande entusiasmo», ha sottolineato Piovani. Tra l’altro alcune scene del film di Monicelli L’armata Brancaleone sono state girate proprio a Corchiano. Oltre al prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero tra i nomi noti e le personalità della Tuscia c’erano la giudice Franca Marinelli della Procura di Viterbo, il giornalista del telegiornale regionale Lazio Fidel Mbanga-Bauna, Flaviano Masella di Rai News e Arnaldo Sassi direttore del quotidiano Il Messaggero di Viterbo.

Come di consueto il Premio è legato alla solidarietà e quest’anno il ricavato sarà destinato “alla costruzione della cucina nel centro Maison de la vie di Kinshasa, nella Repubblica democratica del Congo – come ha spiegato Geltrude Profili, presidente dell’Associazione Arnies no profit -. Questo centro accoglie i bambini di strada. Come ogni anno ci recheremo sul posto per portare i soldi e seguire i lavori”.

All’inizio della serata infatti il sindaco Bengasi Battisti, l’assessore alla cultura Livio Martini e Geltrude Profili hanno illustrato il nuovo progetto e mostrato un video in cui si vedeva il centro, i lavori realizzati con il ricavato della passata edizione del premio e il luogo in cui si realizzerà la cucina con il ricavato di quest’anno.

Il motto dell’Associazione Arnies no profit, che ha organizzato la serata insieme al Comune di Corchiano, è “pensare locale, agire globale” ed è stato realizzato in pieno grazie alla presenza di un rappresentante del “Comitato per lo stato di crisi del distretto ceramico” che è salito sul palco e ha illustrato quale sia la situazione dei cassintegrati e delle loro famiglie per promuovere una concreta risposta alle loro richieste.


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26 luglio, 2011

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