Riceviamo e pubblichiamo – Salve, vi scrivo per esporre un problema a mio parere enorme e che stiamo vivendo noi abitanti di via Chigi e via Sant’Antonio.
Il comune ha emesso un’ordinanza nella quale si dispone il divieto d’accesso in via Sant’Antonio e in via Chigi, dalle 18,30 all’1.
Perfetto, ci può stare, in quanto si sta tenendo l’evento di Caffeina e c’è gente in giro a piedi. E’ sarebbe anche giusto se questa ordinanza venisse rispettata, ma non è cosi.
Io abito in via Chigi e mi ritrovo a dover parcheggiare la macchina al parcheggio di valle Faul, in quanto, anche se ho il permesso di accedere alle vie sopra citate, poi non so dove mettere la macchina, o me la carico a spalla e me la porto a casa oppure non si sa proprio come fare.
Se secondo l’ordinanza possono passare solo i residenti, come mai mi ritrovo a vedere un via vai di macchine in via Chigi e via Sant’Antonio, che passano senza essere residenti? Se è cosi l’ordinanza non ha senso. E poi, cosa stanno a fare quelli della Protezione civile dietro le sbarre, con ben esposto il cartello di divieto con relativo orario, se poi entrano cani e porci?
Perché io che abito in via Chigi, devo parcheggiare a Valle Faul e farmi non so quanta strada a piedi, da sola, al buio, e ritrovarmi poi che chi non è residente parcheggia comodamente sotto casa mia? Per di più nei parcheggi che spettano a noi residenti, che già abbiamo molti disagi con la chiusura del traffico.
Come arrivano lì quelle macchine, visto che non potrebbero neanche entrare?
Questa ordinanza sa un po’ di ridicolo. Nessuno la rispetta e non c’è nessuno che la faccia rispettare.
Dopo le 18,30, all’interno della zona a traffico limitato citata nell’ordinanza, ci dovrebbero essere le macchine solamente dei residenti. Perché non vi è una pattuglia della municipale che blocca il passaggio delle macchine e fa una rimozione forzata delle auto di non residenti? E’ facile fare ordinanze e non farle rispettare.
Chi si reca al centro per fare solamente una passeggiata di piacere, parcheggia la macchina al Sacrario o a Valle Faul e se ne va in giro a piedi dove vuole. Non può andar bene che toglie parcheggio a chi ci abita. Ci vuole anche rispetto nella vita.
Poi vorrei chiedere a chi di dovere se secondo loro fosse proprio questo il momento giusto per fare i lavori di rifacimento della pavimentazione di via Faul (unica via di fuga per non passare nelle vie piene di persone e metterci un ora solo per fare 50 metri), chiudere una strada che porta al Sacrario nel momento in cui c’è la zona a traffico limitato. Io sono indignata. Non si poteva aspettare per fare questi lavori, visto che tanto la strada era già dissestata da anni, e quindi qualche giorno in più non avrebbe cambiato nulla? Almeno avreste permesso a noi residenti di organizzarci meglio con la viabilità.
Purtroppo Viterbo manca a pieno di organizzazione e di ragionamento.
Mi auguro che chi di dovere prenda in considerazione quanto da me scritto.
Nella speranza di un miglioramento.
Stefania Vincenti
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