– Domenica 17 luglio va in scena il primo appuntamento con Le Nozze di Figaro di Mozart in forma di concerto lirico. A cimentarsi nella rassegna i giovani solisti dell’International Lyric Academy provenienti dalle università di diversi paesi tra cui Usa, Cina, Giappone e Australia.
Il suggestivo Cortile di Palazzo dei Priori di Viterbo farà da scenario alla famosa opera lirica Le Nozze di Figaro, ossia la folle giornata (K 492) di Wolfgang Amadeus Mozart. È la prima delle tre opere buffe italiane scritte dal compositore salisburghese su libretto di Lorenzo Da Ponte. Il testo dapontiano fu tratto dalla commedia Le mariage de Figaro di Beaumarchais (autore della trilogia di Figaro: Il barbiere di Siviglia, Le nozze di Figaro e La madre colpevole). La felice collaborazione tra Mozart e Da Ponte ha portato anche alla creazione del Don Giovanni e Così fan tutte.
Fu Mozart a portare la commedia di Beaumarchais a Da Ponte, che la tradusse in lingua italiana, la lingua ufficiale dell’opera lirica e che – d’accordo con Mozart – rimosse tutti gli elementi di satira politica dalla storia. La commedia era stata infatti vietata dall’Imperatore Giuseppe II, poiché riteneva fomentasse l’odio tra le classi sociali e i due autori dovettero convincere l’Imperatore di aver rimosso tutte le scene politicamente più discusse per avere il permesso di rappresentare l’opera.
Finita di comporre il 29 aprile, Le nozze di Figaro fu messa in scena al Burgtheater di Vienna, il 1º maggio del 1786. Ottenne un successo strepitoso, al punto che l’imperatore dovette emanare un decreto per limitare le richieste di bis, in modo che le repliche non durassero troppo.
Il matrimonio di Figaro è il secondo episodio della trilogia di Figaro, il seguito del Barbiere di Siviglia. L’ argomento del barbiere è molto noto: Figaro aveva aiutato il conte d’ Almaviva a sposare Rosina, vincendo gli ostacoli posti dal vecchio e geloso tutore Bartolo. Nelle nozze, invece, la situazione è più complessa: Figaro è diventato cameriere personale del conte, ed è sul punto di sposare Susanna, cameriera di Rosina divenuta Contessa.
L’opera è in quattro atti e ruota attorno alle trame del Conte d’Almaviva che, totalmente invaghito della cameriera della Contessa, Susanna, cerca di imporre lo “ius primae noctis”. La vicenda si svolge in un intreccio serrato e folle, in cui donne e uomini si contrappongono nel corso di una giornata di passione travolgente, piena sia di eventi drammatici che comici, e nella quale alla fine i “servi” si dimostrano più signori e intelligenti dei loro padroni. L’opera è per Mozart (e prima di lui per Beaumarchais) un pretesto per prendersi gioco delle classi sociali dell’epoca che da lì a poco saranno travolte dai fatti con la Rivoluzione francese. L’intera vicenda può anche essere letta come una metafora delle diverse fasi dell’amore: Cherubino e Barbarina rappresentano l’amore acerbo, Susanna e Figaro l’amore che sboccia, il Conte e la Contessa l’amore logorato e senza più alcuna passione, Marcellina e don Bartolo l’amore maturo.
Interpreti:
Susanna : NICOLE BUTLER
Contessa : JORDANNA HURWITZ ROSE
Figaro : GRANT DAYLEY GARRISON
Conte : MICHAEL BLINCO
Cherubino :GIULIA GMEINER
Marcellina : AMANDA SINDEL-KESWICK
Barbarina : JENNIFER HERMANSKY, MEGHAN BESTLER
Don Basilio : AMRA TOMSIC
Orchestra Ensemble del Tuscia Operafestival
Maestro Concertatore : TIMOTHY LEON
Info:
Cortile di Palazzo dei Priori, Viterbo, ore 21
Tuscia Operafestival tel. 0761 / 326830, e-mail ufficiostampa@tusciaoperafestival.it
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY