![]() Luigia Melaragni (Cna) |
– “Il confronto su come affrontare la situazione di emergenza legata all’allestimento e al montaggio della Macchina di Santa Rosa deve essere esteso a tutte le associazioni imprenditoriali”.
E’, in sintesi, la sollecitazione rivolta da Luigia Melaragni, segretaria provinciale della Cna, al sindaco di Viterbo, Giulio Marini, che, per ricercare una soluzione ai problemi nati dalla rescissione del contratto con il costruttore della Macchina, ha incontrato le associazioni degli industriali.
“Apprezziamo la volontà di coinvolgere l’imprenditoria locale per garantire una soluzione adeguata.
Abbiamo il dovere, tuttavia, di farle notare – scrive Melaragni al sindaco – che gli artigiani e i piccoli e medi imprenditori della Città di Viterbo hanno sempre svolto un ruolo determinante nelle fasi di allestimento del cantiere e, soprattutto, di montaggio della struttura, lavorando con professionalità e passione, mossi dall’amore per la Santa e per la tradizione.
L’utile confronto da lei aperto dovrebbe quindi essere esteso a tutte le associazioni che, come la Cna, espressione, nella Tuscia, di una realtà di 4mila imprenditori, hanno la responsabilità e l’onore di rappresentare questo grande patrimonio di competenze e creatività”.
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