Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Sanità, lo sfascio non ha mai fine

Condividi la notizia:

Giuseppe Parroncini

Giuseppe Parroncini

Riceviamo e pubblichiamo – Tra chiusure e reinserimento dei ticket, quanto accaduto in queste ultime ore sul fronte della sanità nella Tuscia è veramente qualcosa di incredibile.

Dopo i tagli a ospedali e posti letto negli ultimi mesi, grazie alla cura Polverini, meno di una settimana fa la direzione sanitaria della Ausl aveva garantito al sindaco di Acquapendente, Alberto Bambini, il mantenimento in funzione dell’emergenza chirurgica.

Ieri improvvisamente il tavolo si è capovolto e da oggi questa è scomparsa. Gli impegni presi? Carta straccia, a scapito dei cittadini e della credibilità di chi non ha rispettato gli accordi. I pazienti? Da Acquapendente dovranno essere portati altrove, ma nell’attesa i posti letto non sono garantiti e sui mezzi che devono trasferirli la situazione è ancora peggiore: la piazzola per l’elisoccorso non funziona, resta solo un’ambulanza. Eppure l’elisoccorso, secondo la Regione, doveva procedere di pari passo con la riorganizzazione ospedaliera.

Il sindaco Bambini presenterà un esposto alla Procura della Repubblica: a questo punto fa benissimo. A lui e a tutti i cittadini va espressa piena solidarietà, è bene che si sappia che smantellando l’emergenza chirurgica si mette a repentaglio la salute delle persone.

Non è finita: grazie al governo dal prossimo anno torneranno i ticket su diagnostica e specialistica (10 euro) e sui codici bianchi del pronto soccorso (25 euro). In questo modo si tassa la malattia e come al solito a pagare saranno i più deboli. E ancora: il pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle è al collasso per carenza personale, a Civita Castellana e Tarquinia si stanno accorpano i reparti.

Alla Tuscia insomma il centrodestra ha riservato solo balzelli e tagli, ma senza alcuna prospettiva. E suoi rappresentanti nel nostro territorio come al solito non battono un colpo.

Giuseppe Parroncini
Consigliere regionale Pd


Condividi la notizia:
1 luglio, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/