Riceviamo e pubblichiamo – Siamo di fronte a una vera e propria emergenza sanitaria, per la quale si devono assumere conseguenti provvedimenti, nell’ottica per quanto possibile, del mantenimento dei livelli essenziali di assistenza, tanto cari a parole alla Regione Lazio e nella tutela dello stato psico-fisico di molti lavoratori, attualmente impegnati in turni massacranti ed inaccettabili con centinaia di ore accumulate e non pagate di lavoro extra, con l’impossibilità di effettuare, alcune volte, l’irrinunciabile riposo settimanale e di usufruire, almeno, di un breve periodo di ferie estive.
Si fa appello affinché venga correttamente disposta la finalizzazione di tutte le risorse disponibili, a cominciare dalle unità di personale sotto utilizzate nei vari servizi aziendali, da assegnare con provvedimenti anche straordinari ai servizi sanitari d’urgenza e di assistenza diretta al paziente.
Si chiede, inoltre, di revocare tutto il monte ore di lavoro straordinario concesso alle varie unità operative per riassegnarlo secondo criteri di priorità legati alle attività d’urgenza e alla diretta assistenza al malato in ambito ospedaliero, nonché, di avviare progetti finalizzati per fronteggiare specifiche situazioni critiche.
Si rappresenta infine, la necessità per questa organizzazione sindacale che, qualora non si disponga la liquidazione entro un mese dalla data di ricevimento della presente, delle ore di lavoro straordinario effettuato dai dipendenti turnisti al 31-12-2010, la scrivente organizzazione sindacale, avvierà ogni azione utile a tutela dei diritti dei lavoratori interessati.
Vittorio Riccio
Segretario provinciale Fials
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